Vilminore di Scalve. Un escursionista disperso nella zona della diga del Gleno è stato ritrovato questa mattina: aveva trascorso la notte all’aperto ed è stato recuperato infreddolito ma in buone condizioni di salute.
Le ricerche erano scattate ieri sera dopo la segnalazione della mancata rientrata. L’uomo, in territorio di Vilminore, aveva perso la traccia del sentiero e non riusciva più a orientarsi, motivo per cui è stato dato l’allarme.
Sul luogo sono intervenuti i tecnici della stazione di Schilpario e di altre stazioni della VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino e speleologico: in totale sono stati impegnati circa venti soccorritori, tra cui i coordinatori di ricerca (Cor) e i tecnici di ricerca (Ter). Alle operazioni hanno collaborato anche i carabinieri, i vigili del fuoco con gli specialisti della Topografia applicata al soccorso (Tas) e il Soccorso alpino della Guardia di finanza (Sagf).
Per individuare l’escursionista sono stati utilizzati i droni del Soccorso alpino e dei Vigili del fuoco, il sistema Imsi Catcher e le unità cinofile dei pompieri. Una volta localizzato, l’uomo è stato sottoposto a una valutazione sanitaria e accompagnato fino all’ambulanza, prima a piedi e poi con l’ausilio di un mezzo fuoristrada. Le operazioni si sono concluse con il suo recupero dopo la notte trascorsa in una zona impervia senza riuscire a ritrovare il percorso.





























































