sabato, Ottobre 17, 2026
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Alba: Julia Deck vince il Premio Lattes Grinzane 2026 con Ann d’Inghilterra

Julia Deck con Ann d’Inghilterra (Adelphi) è la vincitrice della XVI edizione del Premio Lattes Grinzane, il riconoscimento internazionale intitolato a Mario Lattes e organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, che mette a confronto autori italiani e stranieri e premia i migliori libri di narrativa pubblicati nell’ultimo anno. Gli altri finalisti della edizione sono stati Mathias Enard con Disertare (e/o, traduzione di Yasmina Melaouah), Andrew Miller con La terra d’inverno (NNE, traduzione di Ada Arduini), Andrew Porter con La vita immaginata (Feltrinelli, traduzione di Ada Arduini) e Clara Usón con Le belve (Sellerio, traduzione di Silvia Sichel).

La Giuria Tecnica, che aveva indicato l’opera di Deck tra le finaliste lo scorso aprile, ha motivato la scelta sottolineando come il libro si collochi sul confine tra finzione biografica e biografia. Il romanzo si apre con l’esergo di Doris Lessing “Ho passato la vita alla ricerca”, che secondo la giuria suggerisce il metodo e la ragione alla base di un’opera in cui l’io autodiegetico è riconducibile all’autrice ma interroga i limiti della conoscenza di sé e della propria storia, in particolare della madre. La giuria ha osservato come memoria e scrittura alterino il reale e facciano emergere vuoti e omissioni, e ha evidenziato il percorso di “inchiesta privata” proposto dall’autrice, che sfida i lettori abituati ai “romanzi-romanzi” mettendo al centro la comprensione tardiva, la fragilità, la vecchiaia e la malattia. Dal racconto, nella traduzione di Yasmina Melaouah che ha ottenuto in Francia il Prix Médicis 2024, emergono due figure femminili che lottano contro le difficoltà con una forza di volontà che le accomuna, e si pone in evidenza, con tenerezza, la necessità di “prendersi cura”.

La cerimonia ha riservato momenti di forte partecipazione emotiva, aperta dal ricordo della fondatrice Caterina Bottari Lattes, scomparsa lo scorso agosto. Elena Bottari, sua successora come presidente della Fondazione, l’ha ricordata con queste parole: “Vivere, per Caterina, era un verbo mastodonte. Riassumeva una sinfonia di azioni che rendevano questa parola sempre transitiva. Vivere una vita era vivere mille avventure, mille disgrazie, mille progetti con inusuale intensità. Caterina viveva come gli acrobati, senza rete. Vivere significava anche creare nuove vie all’espressione culturale, inaugurare nuovi spazi, nuove occasioni, nuove amicizie, tenere insieme il passato e il presente, agire perché il futuro fosse all’insegna dell’arte, del pluralismo, della condivisione”.

Inserita nel programma culturale della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, la cerimonia ha ospitato la lectio magistralis del Premio Speciale tenuta da Amitav Ghosh. Lo scrittore ha sviluppato riflessioni intorno al cibo come forma di relazione tra gli esseri umani e l’ambiente, tracciando un parallelismo tra il tartufo bianco e la noce moscata, quest’ultima considerata per secoli il prodotto alimentare più pregiato al mondo. Nel suo intervento Ghosh ha esplorato i temi del colonialismo, del capitalismo e della crisi climatica e ha posto una domanda sulle relazioni con i luoghi di vita: “qual è il significato del luogo nella cultura humana, e in che modo gli esseri umani possono mettersi in relazione coi luoghi in cui vivono, tanto più in tempi come i nostri, in cui tutti gli esseri viventi vengono sradicati, sfollati e allontanati per effetto dei molteplici fattori dell’odierna crisi planetaria?”

Domenica 18 ottobre si rinnova per il terzo anno la collaborazione tra la Fondazione Bottari Lattes e la rassegna Cervo in Blu d’inchiostro, che dal 2012 porta protagonisti della letteratura contemporanea nel borgo di Cervo: il finalista Andrew Miller sarà ospite all’Oratorio di Santa Caterina; l’evento sarà condotto da Walter Scavello, docente di Inglese del Liceo Cassini di Sanremo.

Julia Deck è nata a Parigi nel 1974, da padre francese e madre inglese. Dopo gli studi in Lettere alla Sorbona ha trascorso un anno a New York; di ritorno è diventata giornalista free lance. Ha pubblicato cinque romanzi tradotti in numerose lingue e il libro autobiografico Ann d’Inghilterra, vincitore del Prix Médicis 2024.

Amitav Ghosh, nato a Calcutta nel 1956 e residente a New York, è autore di numerosi libri tradotti in più di trenta lingue. Tra i titoli citati nella presentazione figurano Il cerchio della ragione, Lo schiavo del manoscritto, Il cromosoma Calcutta, Il palazzo degli specchi, Il paese delle maree, L’isola dei fucili, il saggio La maledizione della noce moscata, il racconto in versi Jungle Nama e l’apologo La montagna vivente. Oltre alla trilogia della Ibis (Mare di papaveri, Il fiume dell’oppio e Diluvio di fuoco), Einaudi ha pubblicato sue opere come Fumo e ceneri, Circostanze incendiarie, La grande cecità e Le linee d’ombra; nel 2026 è uscito per Einaudi il suo nuovo romanzo L’occhio fantasma. Nel 2024 gli è stato assegnato l’Erasmus Prize.

La Giuria Tecnica che ha selezionato i cinque finalisti e il vincitore del Premio Speciale era presieduta da Loredana Lipperini (scrittrice, giornalista, conduttrice radiofonica) e composta da Marco Balzano (scrittore, poeta, italianista), Valter Boggione (docente di Letteratura italiana all’Università di Torino), Anna Dolfi (docente di Letteratura italiana nelle Università degli Studi di Trento e Firenze), Giuseppe Langella (docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università Cattolica e direttore del Centro di ricerca Letteratura e cultura dell’Italia unita), Alessandro Mari (scrittore, editor), Luca Mastrantonio (giornalista, critico letterario) e Francesca Sforza (giornalista).

Le 25 scuole che hanno costituito le Giurie Scolastiche 2026 sono: Liceo Scientifico Statale “Leonardo Cocito” di Alba (Cn), Istituto di Istruzione Superiore “Arimondi-Eula” di Savigliano (Cn), Liceo Classico e Linguistico “Vincenzo Gioberti” di Torino, Istituto Statale di Istruzione Specializzata per Sordi “A. Magarotto” di Torino, Liceo Classico Statale “Gian Francesco Porporato” di Pinerolo (To), Liceo Scientifico Statale “Arturo Issel” di Finale Ligure (Sv), Istituzione Scolastica di Istruzione Liceale, Tecnica e Professionale di Verrès (Ao), Liceo Classico Statale “Cesare Beccaria” di Milano, Liceo delle Scienze Umane e Artistico “Giovanni Pascoli” di Bolzano, Liceo Statale “Corradini” di Thiene (Vi), Liceo Scientifico “Michelangelo Grigoletti” di Pordenone, Istituto di Istruzione Superiore “Primo Levi” di Vignola (Mo), Liceo Statale “Niccolò Forteguerri” di Pistoia, Liceo Classico Linguistico “Leopardi” di Macerata, Convitto Nazionale “Principe di Napoli” di Assisi (Pg), Liceo Ginnasio Statale “Virgilio” di Roma, Liceo Scientifico annesso al Convitto Nazionale “Melchiorre Delfico” di Teramo, Liceo Artistico “Sabatini-Menna” di Salerno, Istituto di Istruzione Superiore “Alfano da Termoli” di Termoli (Cb), Liceo Classico Statale “Quinto Orazio Flacco” di Potenza, Liceo Classico “Lanza-Perugini” di Foggia, Istituto di Istruzione Superiore “Morelli-Colao” di Vibo Valentia, Istituto di Istruzione Superiore “La Farina-Basile” di Messina, Liceo Classico e Linguistico Statale “Gramsci” di Olbia e Lycée René Char di Avignone (Francia).

Il Premio Lattes Grinzane è organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Banca d’Alba, Az. Vitivinicola Conterno Giacomo e Banor SIM; con il patrocinio di Rai Piemonte, Confindustria Cuneo, Unione dei Comuni Colline di Langa e del Barolo e Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli del Piemonte: Langhe – Roero e Monferrato; con il patrocinio e il sostegno di Comune di Monforte d’Alba, Città di Alba e Comune di Grinzane Cavour; in collaborazione con Ente Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Enoteca Regionale Piemontese Cavour e Teatro Sociale G. Busca di Alba. Tra i partner figurano Az. Vinicola Conterno e Fantino, Cantina Terre del Barolo – Arnaldo Rivera, Antica Torroneria Piemontese, Albergo Ristorante Felicin, La Ribezza Boutique Hotel, Comune di Cervo, Associazione Turismo in Langa e Audiosystem; partner assicurativo: Italiana Assicurazioni (Agenzia Alba Mondovì – Sciolla). L’iniziativa è promossa nell’ambito di StrategiaCuneo 2030.