A margine di un evento alla Canottieri Comunali di Firenze, il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, ha risposto ai giornalisti sulle questioni aperte in vista dell’assemblea elettiva in programma il 14 dicembre. Rivolgendosi alla Figc, Buonfiglio ha affermato: “Quello che dovevo fare l’ho fatto. Adesso loro nella piena autonomia devono decidere il loro futuro”.
Sui rapporti con il Governo, il presidente del Coni ha sottolineato la necessità di un ruolo di collaborazione: “credo che il Coni sempre più debba essere un partner per il governo, per i governi, per fare una migliore politica. Perché noi abbiamo la competenza”, ha detto, osservando che chi governa “ha le leve, e quando ci si mette insieme facciamo sempre bella figura”.
Buonfiglio ha poi richiamato alcuni risultati recenti come esempio della collaborazione riuscita: “Non a caso – ha rimarcato – abbiamo fatto bella figura alle Olimpiadi invernali, ai Giochi del Mediterraneo, al Trofeo Coni con 4800 ragazzini”.
Infine, parlando dell’interlocuzione con il Governo e in particolare con il ministro dello Sport e dei Giovani Andrea Abodi, ha indicato una priorità economica: “La priorità … sono gli interventi per agevolare la vita delle società sportive di base, perché senza di quelle non andiamo da nessuna parte”.


























































