sabato, Ottobre 17, 2026
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Torino, Tommaso Puggioni apre i preordini del primo romanzo Siamo solo due sconosciuti

Tommaso Puggioni, collaboratore di TargatoCn negli ultimi mesi, ha avviato la campagna di preordine del suo primo romanzo, Siamo solo due sconosciuti, che sarà pubblicato attraverso il percorso editoriale di bookabook.

La campagna è partita il 31 agosto e durerà cento giorni, con termine fissato al 7 dicembre. Nei primi 40 giorni sono state vendute 41 copie: il primo obiettivo fissato dall’autore è raggiungere 60 preordini, soglia necessaria per consentire al libro di proseguire nel percorso editoriale; il traguardo più ambizioso è invece quota 200, che permetterebbe al romanzo di arrivare anche nelle librerie. «Duecento copie, soprattutto quando si parte da zero, non sono poche. Ma questo è un motivo in più per provarci», commenta Puggioni.

Il romanzo racconta la storia di Tommaso Moretti ed Elisa Ferrero. Tommaso studia Giurisprudenza ma sogna di diventare giornalista; Elisa frequenta Storia e, parallelamente, porta avanti una carriera nel nuoto agonistico. I due si incontrano a Torino, si innamorano e costruiscono insieme una parte della loro vita, fino a trovarsi di fronte alla scelta tra amore e carriera: università, lavoro, sport e ambizioni personali mettono alla prova una relazione che inizialmente sembrava poter convivere con tutto il resto. Gran parte della vicenda è ambientata a Torino, con università, strade, bar e redazioni che accompagnano i protagonisti. «L’idea di fondo era quella di raccontare una fase della vita nella quale ciò che fino a poco prima sembrava lontano inizia a diventare concreto», spiega l’autore, sottolineando come scegliere comporti spesso rinunce.

Nel romanzo il giornalismo assume un ruolo centrale: «Quasi un terzo protagonista della storia è il giornalismo. Tommaso Moretti, per gli amici “More”, prova progressivamente a entrare in questo mondo, partendo dalle redazioni locali e cercando di trasformare una passione in una possibile professione». Puggioni riconosce un punto di contatto tra la sua esperienza e quella del personaggio: «Sicuramente c’è anche qualcosa di me in questo libro, da questo punto di vista. La collaborazione con TargatoCn, le prime interviste, il confronto con una redazione e la possibilità di raccontare persone e avvenimenti mi hanno permesso di conoscere dall’interno un mondo che, prima di questi mesi, avevo soprattutto immaginato». Al tempo stesso ribadisce la distanza tra autore e protagonista: «Tommaso Moretti non sono io. La storia non è la mia. Tuttavia, le domande e le paure che prova sono quelle che tanti giovani della nostra generazione, la cosiddetta Gen Z, provano».

L’amicizia, specialmente quella che cambia forma passando dal vedersi ogni giorno al ritrovarsi a centinaia di chilometri di distanza, è un altro tema centrale del romanzo. Sul processo di scrittura Puggioni osserva che per mesi i personaggi «esistono soltanto per chi li sta scrivendo», fino a quando le reazioni dei lettori rendono il lavoro «sempre meno ‘solo tuo’».

La pagina dedicata al romanzo su bookabook è già attiva (https://bookabook.it/libro/siamo-solo-due-sconosciuti/), dove è possibile leggere la sinossi, accedere gratuitamente a un’anteprima e partecipare alla campagna con il preordine. L’autore guarda con speranza al futuro: l’obiettivo è arrivare prima a quota 60 e poi, «ad maiora», a 200, con la speranza di vedere Siamo solo due sconosciuti sullo scaffale di una libreria nel 2027.