Oltre 80 partecipanti, 142,5 kg di rifiuti raccolti e circa 10.000 mozziconi di sigaretta: è il bilancio di “Retake al Waterfront”, l’iniziativa di pulizia e sensibilizzazione ambientale svolta domenica 18 ottobre sul lungomare IX Maggio, nel quartiere San Girolamo di Bari, nell’ambito dell’ultimo appuntamento delle Feste di Santomare 2026.
Dopo le tappe di Santo Spirito e Torre a Mare, la manifestazione ha coinvolto residenti, famiglie e volontari in una mattinata dedicata alla cura del territorio. A partire dalle ore 11 i partecipanti si sono occupati delle aiuole a ridosso del waterfront, raccogliendo rifiuti abbandonati e restituendo decoro a uno degli spazi più frequentati del quartiere.
Il raccolto totale è stato di 142,5 kg, suddivisi in 120 kg di rifiuti indifferenziati, 12 kg di vetro e 10,5 kg di plastica. I volontari hanno riempito complessivamente 33 buste di rifiuti, di cui quattro dedicate esclusivamente ai mozziconi, stimati in circa 10.000 unità.
Intorno alle 12:30 le attività si sono spostate nell’area giochi del lungomare, dove alla pulizia si è affiancata una dimensione educativa. Mentre gli adulti proseguivano le operazioni di raccolta, i bambini hanno partecipato a un’attività con i gessetti colorati per segnalare le gomme da masticare abbandonate e rimaste attaccate alla pavimentazione.
Durante la mattinata non sono mancati momenti di sensibilizzazione, con quiz sulla raccolta differenziata rivolti a volontari e passanti, e, a conclusione dell’iniziativa nell’area giochi, l’estrazione di una lotteria dedicata ai bambini partecipanti.
Particolarmente significativa è stata la risposta dei residenti, che hanno raggiunto i volontari durante la mattinata per contribuire in prima persona alla cura del proprio quartiere. «La soddisfazione più grande non è soltanto vedere quanto siamo riusciti a raccogliere, ma soprattutto quante persone hanno deciso di unirsi a noi», dichiara Annalisa Condurro, di Retake Bari. «La partecipazione dei residenti dimostra che c’è un desiderio concreto di prendersi cura degli spazi che viviamo ogni giorno. E vedere i bambini coinvolti, attraverso il gioco e piccole attività di sensibilizzazione, ci ricorda quanto sia importante trasmettere fin da piccoli il rispetto per l’ambiente. È da giornate come questa che può nascere un cambiamento duraturo».
L’iniziativa conferma il valore della partecipazione civica come strumento di rigenerazione urbana: non solo rimuovere i rifiuti, ma creare occasioni di incontro, sensibilizzare le nuove generazioni e rafforzare il legame tra le persone e i luoghi che abitano.




























































