mercoledì, Ottobre 21, 2026
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Verona, Believe Film Festival: annunciati i vincitori della nona edizione

Si è chiusa al Teatro Ristori di Verona la nona edizione del Believe Film Festival, manifestazione dedicata al cinema realizzato da autori e troupe tra i 14 e i 24 anni. La serata finale ha concluso una quattro giorni di proiezioni, incontri e formazione, cui è seguita la giornata di domenica 18 ottobre con sessioni di confronto diretto tra i giovani registi e i professionisti del settore, nell’ottica di accompagnare la crescita professionale degli autori emergenti.

Le opere in concorso sono state valutate da una giuria composta dagli attori Samuele Teneggi e Sara Silvestro, dall’autore Andrea Castelli e dal regista Michele Aiello. Il Premio Selezione Ufficiale è stato assegnato a “Lei Notte”, diretto da Alberto Marrè: la giuria ha motivato il riconoscimento sottolineando come «un prezioso connubio tra scrittura, immagini e ritmo di montaggio valorizza la complessità psicologica del personaggio e delle sue relazioni».

Nella Sezione Esordienti ha trionfato “Qualcosa di più grande” di Francesco Guerriero, un lavoro sul tema della dipendenza tecnologica che la giuria ha definito capace di trasformare, «con maturità tecnica, un film-saggio in un’opera pop». Il Premio Believe Extra è andato a “Nugae” di Luigi Francesco Agostino, apprezzato per aver trattato un conflitto sociale contemporaneo attraverso «un linguaggio satirico intelligente».

Per le interpretazioni sono stati assegnati due riconoscimenti per la Migliore interpretazione: Nicola Melone è stato premiato per il cortometraggio “Agata” del regista veneto Lorenzo Frison, con una recitazione giudicata «naturale e onesta», mentre il secondo premio attoriale è stato conferito a Ingrid Maria Lacatusu Rata per il suo ruolo in “Germoglio”, diretto da Matteo Franchini e Giorgia Salotti.

Sul fronte tecnico, “Pollo fritto” di Davide Caponi ha conquistato il premio per sceneggiatura e regia; il riconoscimento per la miglior fotografia è stato attribuito a “Il Sacrificio alla terra” di Chiara Satta. Completano il quadro dei vincitori il Premio delle Scuole, andato a “Uscito a riveder le stelle” di Sophia Lassi, e il Premio del Pubblico assegnato a pari merito a “Qualcosa di più grande” e a “Si, no, boh, forse?” di Andrea Spagnoletti. Il cortometraggio di Guerriero ha ottenuto anche il Premio ADCOM.