sabato, Ottobre 17, 2026
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Napoli, uomo picchiato da ragazzini per difendere la figlia e investito da camion rifiuti

Nel quartiere Vomero di Napoli un uomo è stato aggredito da un gruppo di giovani dopo essere intervenuto per accertare le condizioni delle figlie coinvolte in una lite nell’area di piazza Vanvitelli e via Bernini. Secondo la denuncia del deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, l’uomo è stato “picchiato selvaggiamente” e, mentre era a terra, un camion dei rifiuti lo ha travolto passando sulla sua gamba. Borrelli ha commentato che “la violenza giovanile è fuori controllo” e ha denunciato come, a suo avviso, in alcuni casi i ragazzi siano “addestrati dai genitori a diventare delle macchine mortali”. Il comitato Valori Collinari, guidato da Gennaro Capodanno, ha annunciato un sit-in di protesta e l’istituzione di ronde civiche, sottolineando l’esasperazione dei residenti: “Adesso basta, siamo di fronte a una violenza inaudita. I residenti del Vomero sono esasperati”.

Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura dei minorenni di Napoli, hanno finora portato all’identificazione di otto ragazzi, tutti giovanissimi; tuttavia non tutti i partecipanti alle violenze sono stati individuati e il gruppo complessivo sarebbe formato da circa una decina di persone, quasi tutti minorenni. Due delle otto persone identificate sono ragazzine, ritenute responsabili di aver innescato l’aggressione documentata nel video diffuso dal deputato Borrelli.

Secondo una ricostruzione degli episodi, l’aggressione principale è stata preceduta da un’altra lite sempre nel Vomero, legata al contendere un fidanzatino. In quella prima lite sarebbe intervenuto un giovane in scooter, che “praticherebbe arti marziali”, il quale avrebbe colpito con violenza la ragazza presa di mira — la figlia dell’uomo poi aggredito. Dopo aver appreso dell’aggressione alla figlia, il padre avrebbe cercato e trovato il giovane in scooter e lo avrebbe schiaffeggiato; il ragazzo, per vendetta, avrebbe poi chiamato alcuni amici che hanno partecipato alla successiva e più violenta aggressione che ha portato al ricovero dell’uomo.

La moglie dell’uomo ha detto di aver denunciato «circa una decina di ragazzi coinvolti» basandosi sulle immagini diffuse sui social e ha aggiunto che «al momento nessuno mi ha chiamato per scusarsi». L’uomo, un cinquantenne ricoverato all’ospedale Cardarelli, è stato accidentalmente travolto da un furgone dell’Asia impegnato nella raccolta dei rifiuti durante le fasi del pestaggio. Secondo quanto riferito dalla moglie, il primario del reparto ha rassicurato che la gamba non sarà amputata. La donna ha raccontato che il marito è «psicologicamente provato» e che anche le figlie sono state minacciate. Una delle figlie, sotto choc, ha riferito: «Sono terrorizzata ma sto bene, in tre mi hanno scaraventata contro il parabrezza di un’auto e ho battuto la testa».