19 ottobre 2026 — 10:17
Dopo la partecipata manifestazione di sabato pomeriggio, proseguono anche lunedì mattina le proteste degli studenti a Bergamo e a Treviglio. A Bergamo centinaia di ragazzi si sono riversati per le vie della città, partendo dalla stazione e muovendosi verso largo Porta Nuova e le vie limitrofe, in gruppetti fin dalle prime ore della giornata.
Nelle zone della stazione e di largo Porta Nuova è stato schierato un sostanzioso dispositivo di forze dell’ordine in tenuta anti sommossa: Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza stanno presidiando le aree interessate. Per il numero elevato di partecipanti — centinaia — le forze dell’ordine hanno effettuato alcuni interventi, raggiungendo e fermando manifestanti per identificarli.
Per qualche ora l’edicola di Porta Nuova ha abbassato le serrande al passaggio degli studenti, per evitare danneggiamenti che si segnalano, seppure non di particolare entità, in altre zone della città. In alcuni punti alcuni cassonetti della raccolta differenziata sono stati presi di mira.
A Treviglio il baricentro della protesta è stato l’Isis Oberdan: nel piazzale antistante l’istituto sono stati accesi fumogeni e lanciati alcuni petardi. Diversi studenti sono entrati nelle aule prima che dall’esterno venissero chiusi i cancelli con catene e lucchetti, impedendo i successivi accessi.
La mobilitazione è partita dall’invito di una pagina Instagram creata ad hoc. Anche l’Is Archimede e l’ISS Simone Weil sono stati interessati dalle iniziative degli studenti.





























































