martedì, Ottobre 20, 2026
Home Informazione Locale Caserta Marcianise: fermati Alessandro Maugeri e Salvatore Zambella per il ferimento di un...

Marcianise: fermati Alessandro Maugeri e Salvatore Zambella per il ferimento di un 13enne

Una lite tra ragazzini sarebbe degenerata in una violenta aggressione che ha lasciato in gravi condizioni un tredicenne. L’episodio è avvenuto nei pressi del Centro Commerciale Campania, a Marcianise, intorno alle 22:30 del 17 ottobre 2026.

Per il ferimento del minorenne i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Marcianise hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria due uomini: Alessandro Maugeri, classe 1992 (34enne), e Salvatore Zambella, 20enne nato nel 2006. Entrambi sono gravemente indiziati, in concorso, del reato di tentato omicidio; la loro responsabilità sarà accertata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

I due sono stati rintracciati a Caivano dopo intense e ininterrotte ricerche condotte dai Carabinieri di Marcianise. Intorno alle 17 di ieri, domenica, la Sezione Operativa ha proceduto al fermo di polizia giudiziaria di Maugeri e Zambella.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’origine della vicenda sarebbe un litigio tra ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, inizialmente per questioni apparentemente di poco conto. Uno dei minorenni coinvolti avrebbe chiesto l’intervento del padre e dello zio, che si sarebbero precipitati sul posto. Secondo l’ipotesi accusatoria, il tredicenne sarebbe stato prima picchiato e poi raggiunto da un fendente alla schiena, riportando lesioni gravissime.

Il ragazzo è stato soccorso e trasportato inizialmente al pronto soccorso di Frattamaggiore, quindi trasferito all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. Il giovane risulta ricoverato con prognosi riservata.

Per Maugeri vengono segnalati numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, oltre che in materia di stupefacenti; Zambella risulta incensurato. Al termine delle formalità di rito, i due sono stati condotti presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sono state informate le Procure competenti, ordinaria e per i minorenni, per gli adempimenti di rispettiva competenza.