Il Consiglio comunale di Corte Franca ha approvato all’unanimità la proposta di intitolare la scuola dell’infanzia del comune a Alessandra Bono. La richiesta sarà ora trasmessa alla Prefettura per il via libera definitivo.
Alessandra Bono, franciacortina, è scomparsa a 44 anni dopo una battaglia durata 12 anni contro il tumore all’ovaio. Per procedere all’intitolazione ufficiale era necessario attendere il decorso dei dieci anni dalla morte, termine raggiunto nel corso di quest’anno.
La decisione è arrivata al termine di un percorso legato alla nascita stessa della struttura. Il plesso di Colombaro è stato costruito tra il 2018 e il 2019 dalla Fondazione Alessandra Bono, creata per mantenere viva la memoria della giovane e sostenere la ricerca scientifica. La proposta ha raccolto il consenso sia della maggioranza sia della minoranza; l’ipotesi era stata presa in considerazione anche dalla precedente amministrazione guidata dalla sindaca Becchetti, senza però poter essere concretizzata per ragioni legate ai tempi.
La scuola di Corte Franca è un ente del Terzo settore che dal 2018 riunisce tre fondazioni storiche del territorio, precedentemente impegnate nella gestione degli asili delle diverse frazioni. L’unificazione si è concretizzata nel nuovo polo di Colombaro, che comprende asilo nido, sezione primavera e scuola dell’infanzia. Conclusi i lavori, il Comune ha pubblicato un bando per affidarne la gestione: a vincerlo è stata la scuola dell’infanzia Corte Franca, che in base alla convenzione sottoscritta con l’amministrazione gestirà i locali fino al 30 giugno 2033.
La Fondazione Alessandra Bono continua a sostenere progetti di ricerca e prevenzione del tumore ovarico, la formazione di medici e ricercatori e il potenziamento delle strutture ospedaliere con attrezzature avanzate. Le sue attività comprendono inoltre iniziative a favore dell’istruzione e della cura dei bambini in India e in Ecuador.





























































