Verona ospiterà la 9ª edizione del Believe Film Festival, la Festa del Cinema Giovane, in programma dal 15 al 18 ottobre 2026. La manifestazione è dedicata ai cortometraggi realizzati da registi e troupe di età compresa tra i 14 e i 24 anni e si presenta come il primo festival in Italia interamente rivolto a questa fascia d’età.
La quattro giorni veronese combina le proiezioni delle opere finaliste con workshop, masterclass e occasioni di confronto professionale. Particolare attenzione sarà riservata ai talenti locali: quattro cortometraggi provenienti dal Veneto sono infatti selezionati per la rassegna.
Nella sezione “In concorso” figura Agata, diretto da Lorenzo Frison e girato tra le province di Vicenza (Thiene) e Padova (Piazzola Sul Brenta). La rassegna parallela Believe Extra ospita invece tre produzioni regionali: Tipi tosti della veronese Giulia Ottofaro, ’A vecia del trevigiano Nicolò Saran e Esistenzialismo da giardino, lavoro corale firmato da giovani tra la provincia di Venezia e Roma (Davide Callegari, Giulia Cantarella, Matilde Dri, Denise Pattarello e Riccardo Penzo).
I lavori dei partecipanti saranno valutati da una giuria composta da quattro professionisti dell’audiovisivo: l’attore Samuele Teneggi, l’attrice Sara Silvestro, lo sceneggiatore e fondatore di Drawing Doors Andrea Castelli e il regista di documentari Michele Aiello.
Il programma prevede inoltre incontri con figure del panorama cinematografico nazionale. Tra gli ospiti Tommaso Landucci, regista del film I figli della scimmia (presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia), che terrà un workshop dedicato alla regia, e Daniela Bassani, sound designer vincitrice del David di Donatello per Io Capitano di Matteo Garrone, che parlerà dell’importanza della costruzione sonora nei film.
Il festival, diretto da Francesco Da Re insieme a Davide Mogna, mantiene un collegamento con il mondo della scuola attraverso il progetto Believe Film Festival: il Cinema per le Scuole, realizzato con il sostegno di BCC Veneta. Nell’ambito dell’iniziativa sono previste matinée rivolte agli studenti del territorio per promuovere l’educazione all’immagine tramite il dialogo tra coetanei.
Tra le novità dell’edizione 2026 si segnalano gli “speed meetings”, incontri rapidi pensati per mettere in contatto aspiranti registi e addetti ai lavori, e le nuove funzionalità di networking della BelieveApp, pensate per prolungare le relazioni nate durante la manifestazione anche oltre i quattro giorni veronesi.
Confermata la media partnership con Rai Cinema Channel: i cortometraggi che si aggiudicheranno il Premio del Pubblico saranno trasmessi sui canali web della Rai nei tre mesi successivi alla manifestazione, offrendo una vetrina nazionale ai giovani vincitori.




























































