Appuntamento domani alla Casa del Jazz a Roma per presentare per la prima volta al pubblico e alla stampa il progetto Operaicidio.it, la nuova piattaforma web indipendente a cura di Bruno Giordano, Giulio Marotta e Marco Patucchi dedicata alla memoria delle vittime del lavoro, all’approfondimento e alla denuncia della più grande tragedia civile italiana.
Nato dal libro omonimo del magistrato Bruno Giordano e del giornalista Marco Patucchi, il sito raccoglie documenti, analisi, statistiche, podcast, storie e un osservatorio parlamentare sul tema. L’obiettivo dichiarato è sottrarre «la strage infinita del lavoro che uccide» alla fredda cronaca dei numeri e restituire dignità alle storie umane che si celano dietro ogni statistica.
Sul palco, dalle 18, insieme ai fondatori di operaicidio.it interverranno Serena Dandini, Massimo Giannini e Francesca Reggiani per ricordare le storie delle vittime del lavoro; Ugo De Vita proporrà il monologo originale S’abbenedica signor giudice. Parteciperanno inoltre Maria Giulia Dalla Brea, vedova di Stefano Fallone e presidente di “Insieme per la giustizia”, e Alberto Spampinato, presidente di “Ossigeno per l’Informazione”. Musiche e canti saranno eseguiti da Mario Incudine con l’accompagnamento al piano di Antonio Vasta. La presentazione sarà condotta dalla giornalista Rai Adele Grossi.
«Chiamare le cose con il loro nome è il primo passo per cambiare la realtà – sottolineano i fondatori di operaicidio.it Bruno Giordano, Giulio Marotta e Marco Patucchi -. Dietro ogni incidente c’è quasi sempre una catena di responsabilità, mancanza di formazione o ritmi insostenibili. Con questo portale vogliamo creare una comunità attiva e spingere le istituzioni e le imprese a considerare la sicurezza come un valore assoluto non negoziabile».


























































