Continua a salire il conto economico delle violenze registrate durante le manifestazioni di sabato: le ultime verifiche portano la stima dei danni a circa 250mila euro, una cifra destinata a gravare sulle casse pubbliche e sulle aziende coinvolte.
Tra le perdite più rilevanti figura Ridemovi: 25 biciclette sono state completamente bruciate e un altro centinaio risultano danneggiate, per una perdita stimata tra i 60 e i 70mila euro. Il Comune ha già impiegato 50mila euro per il ripristino dell’asfalto, della segnaletica e per la rimozione dei detriti. Per Tper si registrano danni per oltre 50mila euro, mentre Hera quantifica i danni ai cassonetti in circa 35mila euro.
Altri 50mila euro sono imputati al cantiere del tram, dove sono stati smantellati 250 metri di recinzioni tra via Indipendenza e ponte Matteotti e risulta danneggiato un escavatore.
Il bilancio economico si somma alle polemiche politiche sulla gestione delle manifestazioni e sulle violenze che hanno attraversato la città.




























































