In occasione della Giornata europea della statistica, martedì 20 ottobre la Banca d’Italia ha reso più aperte e accessibili le sue banche dati con il nuovo Portale delle Statistiche. Il servizio punta a semplificare la ricerca delle informazioni, introducendo funzioni più rapide, intuitive e anche interattive per individuare dati affidabili e aggiornati in un contesto caratterizzato dalla moltiplicazione di fonti di dubbia origine e dal crescente ricorso all’intelligenza artificiale.
La novità principale è un cambiamento nell’approccio alla consultazione: non si parte più dalla pubblicazione o dal fascicolo che contiene i dati ma dal tema che si vuole approfondire — ad esempio famiglie, credito o finanza pubblica. Per ogni tema sono stati selezionati gli indicatori ritenuti più significativi e predisposte spiegazioni pensate per facilitare la comprensione.
Come ha sottolineato il vice direttore generale dell’istituto centrale, Sergio Nicoletti Altimari, “per ogni tema, la Banca d’Italia ha selezionato gli indicatori più significativi e predisposto spiegazioni chiare e intuitive.” Ha aggiunto inoltre: “Abbiamo lavorato per rendere questo patrimonio di informazioni statistiche più accessibile e facilmente utilizzabile da un pubblico sempre più ampio, incluso chi non ha competenze economiche e statistiche e le persone con disabilità visiva e per chi utilizza tecnologie assistive.”
Il portale integra strumenti di visualizzazione moderna: grafici e tabelle interattive pensati per consentire agli utenti più esperti un utilizzo più efficiente delle informazioni. Al tempo stesso il nuovo spazio darà rilievo ai temi al centro del dibattito pubblico, mettendo in evidenza le statistiche e gli indicatori utili a comprenderli anche per chi non possiede conoscenze specialistiche.
Il Portale delle Statistiche si affianca alla Base Dati Statistica (BDS), che resta il riferimento principale per accedere all’intero patrimonio delle serie statistiche della Banca d’Italia. La produzione statistica dell’istituto rimane invariata. Dal portale si potrà inoltre accedere alla sezione dedicata ai microdati del Research Data Center.

























































