La Polizia di Stato di Verona ha commemorato questa mattina, 19 ottobre, l’agente scelto Massimiliano Turazza, nel 32° anniversario della sua scomparsa avvenuta il 19 ottobre 1994 nel comune di Fumane.
La cerimonia si è svolta nel piazzale principale della Questura scaligera, dove le autorità hanno deposto una composizione floreale a nome del Capo della Polizia davanti alla lapide che onora i Caduti della Polizia di Stato di Verona.
Turazza perse la vita mentre svolgeva il proprio dovere. Rientrando a casa, aveva notato un sospetto borsone nascosto nella vegetazione: al suo interno i malviventi avevano occultato delle armi in vista di una imminente rapina in banca. Avvicinatosi per verificare il contenuto del borsone, fu raggiunto dai colpi d’arma da fuoco esplosi dai rapinatori appostati in un parcheggio vicino e fu colpito a morte senza possibilità di reagire o difendersi.
Al momento di raccoglimento hanno partecipato le principali cariche istituzionali e le forze dell’ordine locali; erano presenti il questore della provincia di Verona, Mauro La Matina, e il prefetto Demetrio Martino, insieme ai familiari dell’agente Turazza. Il cappellano provinciale della Polizia di Stato, don Nicola Bonomi, ha assicurato l’assistenza spirituale durante la cerimonia.
Al termine dell’incontro nel piazzale, il questore e il dirigente dell’U.P.G.S.P., l’ufficio dove prestava servizio l’agente Turazza, si sono recati presso la tomba per un ulteriore momento di preghiera, mantenendo viva la memoria all’interno della comunità cittadina.





























































