Il Torino espugna il Tardini con una partenza fulminea e conquista la seconda vittoria consecutiva: decisiva la doppietta di Giovanni Simeone e il gol di Adams, mentre il Parma di Gilardino esce tra i fischi.
Gilardino, al debutto casalingo sulla panchina crociata, schiera un 5-3-2 con Bernabè in regia e la coppia Tourè-Romero in avanti. Abate risponde a specchio con un 3-5-2 e rilancia Vlasic dall’inizio. Il Toro parte forte: dopo un minuto guadagna un corner e al 4’ sblocca subito il risultato. Su un’azione in uscita dalla difesa, sponda di Simeone a centrocampo, Belghali sfonda sulla destra e mette in mezzo; il Cholito insacca di piatto al volo sul secondo palo, segnando dopo sei giornate a secco.
Il Parma fatica a contenere la velocità delle fasce granata, soprattutto a sinistra dove Cacciamani trova spazi che Britschgi non riesce a coprire. Il raddoppio arriva al 24’: Adams, tutto solo sotto porta, corregge in rete un tiro di Vlasic deviato da un difensore. Dopo il controllo Var la rete viene confermata. La curva nord del Tardini incita i pochi tifosi ospiti e invita i crociati a reagire, che tuttavia tardano a farsi vivi. La prima occasione dei padroni di casa arriva al 34’ da un disimpegno sbagliato di Perri; Delprato serve Fabbian che trova Romero, ma la girata rasoterra viene respinta dal portiere. Sull’azione seguente Tourè tenta un pallonetto su Perri fuori dai pali, ma il tentativo termina nelle mani del portiere. Il Parma va negli spogliatoi tra i fischi.
Nella ripresa Gilardino cambia: fuori Diego Carlos e Fabbian, dentro Drobnic e Lontani, con il passaggio al 3-4-2-1. La modifica dà vivacità al Parma: al 3’ Bernabè crossa ma Tourè non inquadra la porta di testa, due minuti dopo Lontani sfiora la traversa con il destro dopo un rimpallo in area. Romero prova ancora ma calcia alto da buona posizione. Il Torino regge e al 25’ Simeone cala il tris con una conclusione da 25 metri che batte Corvi, non impeccabile. Dalla curva gialloblù inizia la contestazione alla società. Nel finale viene annullato un gol al subentrato Frigan, e per il Parma non arriva il recupero.
Il Toro ha mostrato qualità e carattere, conquistando tre punti meritati. Il Parma, nel dopo Cuesta, resta un enigma: due sconfitte, sei reti subite e zero gol realizzati nelle ultime due partite, con una classifica che lo colloca in zona retrocessione.

























































