martedì, Ottobre 20, 2026
Home Informazione Locale Verona Verona, centro storico congestionato dai furgoni: Dalai parla di situazione critica

Verona, centro storico congestionato dai furgoni: Dalai parla di situazione critica

Il cuore del centro storico di Verona, tra piazza Erbe e le vie limitrofe, resta ogni mattina congestionato dal passaggio continuo di furgoni e furgoncini diretti alle attività commerciali e di ristorazione. Al traffico dei mezzi che consegnano merci e alimentari si aggiungono i veicoli dell’igiene urbana di Amia, che si snodano con difficoltà tra pedoni e turisti.

Sulla complessa gestione delle consegne è intervenuto Lorenzo Dalai, presidente della Prima Circoscrizione ed esperto di logistica. Dalai ha valutato che le soluzioni adottate in passato, come il sistema “City Logistic” sperimentato con scarso successo durante l’amministrazione Tosi, «sono miseramente fallite».

Secondo Dalai il nodo principale è la frammentazione della rete distributiva e le specifiche esigenze dei commercianti. La fornitura ai locali deve rispettare parametri rigidi, in particolare per la corretta conservazione degli alimenti: la catena del freddo e il trasporto quotidiano di prodotti delicati come carne e pesce introducono molte variabili da gestire.

A complicare ulteriormente la situazione, ha osservato il presidente, è stato il “boom” dei locali. «L’aver lasciato indiscriminatamente proliferare le attività di ristorazione» ha aggravato una viabilità già pesante, trasformando il problema in una questione critica per la vivibilità del centro storico.

Sulle possibili vie d’uscita, Dalai ha richiamato l’esistenza di modelli virtuosi in altre città italiane, ma ha avvertito che la strategia non può passare per un obbligo imposto dalle istituzioni. Un’eventuale piattaforma logistica o un hub di smistamento, ha precisato, «deve nascere dagli operatori stessi»: spetta ai commercianti e ai fornitori trovare la propria convenienza economica e lavorare per una massimizzazione condivisa delle risorse.

Solo attraverso un processo di autoregolamentazione, secondo Dalai, sarà possibile mitigare quel «flusso continuo di camioncini» ritenuto ormai disturbante sia per i residenti del centro storico sia per i visitatori.

Sulla pagina è presente un video con l’intervista.