Sarezzo. È morto agli Spedali Civili di Brescia l’operaio che martedì mattina è rimasto gravemente ferito in un infortunio sul lavoro nello stabilimento delle Acciaierie Venete, a Sarezzo. L’uomo aveva 47 anni ed era dipendente di una ditta esterna.
Secondo una prima ricostruzione, l’incidente è avvenuto intorno alle 6.30: l’operaio si trovava su un cestello elevatore quando una ruspa avrebbe urtato la struttura, causando lo schiacciamento tra le sponde del cestello. Le cause e l’esatta dinamica dell’accaduto devono ancora essere chiarite.
Le condizioni del lavoratore sono apparse da subito gravissime. Dopo le manovre di rianimazione è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso del Civile, dove è deceduto a seguito delle lesioni riportate.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della stazione di Villa Carcina e il personale di Ats Brescia, incaricato degli accertamenti sulla sicurezza e della ricostruzione dell’infortunio.





























































