martedì, Ottobre 20, 2026
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Brescia: radioterapia adattiva con IA per piani di cura oncologici personalizzati

A Brescia la radioterapia si aggiorna con tecnologie che consentono di adattare il trattamento alle condizioni anatomiche del paziente immediatamente prima della seduta. Al Centro di Radioterapia e Radiochirurgia Guido Berlucchi di Fondazione Poliambulanza è entrato in funzione un acceleratore Elekta Evo Adaptive per la radioterapia adattiva online, primo in Italia ad essere impiegato in struttura.

La nuova apparecchiatura permette agli specialisti di aggiornare il piano di trattamento sulla base delle immagini acquisite poco prima dell’erogazione delle radiazioni, con l’obiettivo di aumentare la precisione nel colpire il tumore e ridurre l’esposizione degli organi sani circostanti. Il controllo viene effettuato mediante immagini tridimensionali ottenute con tomografia computerizzata a fascio conico (CBCT) che verificano la posizione del bersaglio e degli organi vicini rispetto al piano iniziale. Se si riscontrano variazioni significative, il fisico medico ricalcola e verifica la distribuzione della dose insieme all’équipe prima di procedere alla seduta.

Nel processo è integrata anche l’intelligenza artificiale, che supporta alcune fasi operative: dalla definizione preliminare degli organi sulle immagini della tomografia alla valutazione della qualità delle immagini utilizzate per i calcoli dosimetrici. Le valutazioni cliniche e l’approvazione finale del piano restano però affidate ai professionisti.

Il progetto di ammodernamento, sostenuto dalla collaborazione tra Fondazione Poliambulanza e Fondazione Guido Berlucchi, ha un valore complessivo di 10,8 milioni di euro. L’intervento comprende l’acquisto di due nuovi acceleratori lineari Elekta, la realizzazione di un nuovo bunker e la riqualificazione degli spazi destinati all’assistenza, inserendosi in un percorso volto a integrare apparecchiature avanzate, competenze professionali e organizzazione dei servizi.

Accanto alla radioterapia adattiva, il Centro dispone di tecniche che consentono, quando il quadro clinico lo indica, di concentrare dosi elevate di radiazioni in un numero limitato di sedute. La sicurezza dei trattamenti è inoltre supportata da sistemi ottici che controllano posizione e movimenti del paziente durante l’erogazione, interrompendo le radiazioni se gli spostamenti superano limiti stabiliti.

Gli interventi hanno interessato anche l’area dedicata alla radiochirurgia Gamma Knife, utilizzata per trattare specifiche lesioni intracraniche senza ricorrere alla chirurgia tradizionale: sono stati rinnovati gli ambienti e predisposto un day hospital dedicato, con personale infermieristico di riferimento. Inaugurato nel 2010 e operativo dal 2011, il Centro ha effettuato fino a giugno 2026 un totale di 11.660 cicli di radioterapia, ai quali si aggiungono 3.869 trattamenti Gamma Knife, tecnica introdotta nel 2017.

La ristrutturazione e gli aggiornamenti consolidano una collaborazione attiva da oltre 25 anni tra Fondazione Poliambulanza e Fondazione Guido Berlucchi, che ha sostenuto la ricerca oncologica e lo sviluppo delle tecnologie per la cura dei tumori, accompagnando la nascita del Centro, l’acquisto delle prime apparecchiature e l’introduzione, nel 2022, dei sistemi ottici di posizionamento. L’obiettivo dichiarato è mettere a disposizione dei pazienti strumenti sempre più evoluti, integrandoli nel lavoro quotidiano delle équipe e nei percorsi di cura.