BOLOGNA — L’eco degli scontri del fine settimana, nati dalla degenerazione delle proteste studentesche, resta forte in città. Il Comune sta facendo la conta dei danni e ha condannato fermamente le violenze, mentre il sindaco Matteo Lepore mantiene una distinzione tra la valenza sociale di quanto accade a Bologna e quanto avviene nel resto d’Italia.
Circondato dagli studenti delle scuole in occasione dell’inaugurazione del Festival della Cultura Tecnica negli spazi di Dumbo, Lepore è tornato a parlare degli eventi del fine settimana. Ha ribadito la posizione dell’amministrazione comunale rispetto ai danni materiali e ha sottolineato la necessità di affrontare un problema più ampio legato ai giovani e alle loro modalità di protesta.
Anche l’assessora regionale Isabella Conti ha offerto una riflessione sul mondo della scuola. Partendo dal recente dibattito sul tetto agli stranieri nelle classi voluto dal Governo, Conti ha richiamato l’urgenza di ricucire un patto sociale che, secondo molti, si sta rompendo o è già rotto.





























































