martedì, Ottobre 20, 2026
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Orient Beach (Eastern Cape), squalo uccide una nuotatrice di 65 anni

Una donna di 65 anni, Janine Lochreberg, è morta dopo essere stata attaccata da uno squalo mentre nuotava nelle acque di Orient Beach, sulla costa della provincia dell’Eastern Cape in Sudafrica. Lochreberg, ex radiografa nucleare e musicista, era membro della East London Open Water Swimmers Association. La notizia è stata riportata dai media locali e dall’amministrazione metropolitana di Buffalo City (ex East London).

L’attacco è avvenuto nelle prime ore della mattina durante una nuotata in mare aperto insieme ad altri nuotatori. La donna è stata riportata a riva, dove soccorritori e personale medico hanno praticato tentativi di rianimazione che però non sono stati sufficienti a salvarle la vita.

A seguito dell’incidente le autorità hanno disposto la chiusura fino a nuovo avviso di Orient Beach e della vicina Eastern Beach, invitando residenti e turisti a non entrare in acqua e a seguire le indicazioni di sicurezza lungo il litorale. La polizia ha aperto un’indagine e la salma è stata trasferita ai servizi di medicina legale.

Negli ultimi anni biologi marini e ricercatori hanno segnalato cambiamenti nella distribuzione degli squali lungo la costa dell’Eastern Cape, fenomeno attribuito a diversi fattori ambientali e alla pressione esercitata sugli ecosistemi marini. Nel 2025 sono stati registrati nel mondo 65 attacchi di squalo non provocati, in aumento rispetto ai 47 del 2024, inclusi nove decessi, uno dei quali in Sudafrica, secondo l’International Shark Attack File dell’Università della Florida.