BOLOGNA — La Regione ha stanziato ulteriori 30 milioni di euro per sostenere i costi energetici della sanità pubblica e il trasporto pubblico locale. “La legge finanziaria del Governo non può essere improntata alla campagna elettorale”, ha detto il presidente della Regione Michele De Pascale. “Il Paese — ha dichiarato — deve darsi delle priorità”.
All’inizio dell’anno si stimava un aumento del 10% dei costi energetici in ambito sanitario; negli ultimi mesi l’incremento è stato invece del 20%, con una spesa aggiuntiva di circa venti milioni di euro. Per l’incremento del costo del carburante si rischia un taglio delle corse del trasporto pubblico locale.
La variazione di bilancio prevede venti milioni di euro per coprire le spese energetiche in ambito sanitario e dieci milioni per il trasporto pubblico locale.
Di fronte a una manovra del Governo che investe due miliardi o poco più nella sanità, la richiesta è quella di mettere in sicurezza i conti.




























































