Como-Manchester United in campo mercoledì alle 18.45 DIRETTA
Una «giornata storica», così Cesc Fabregas definisce il momento che sta vivendo il Como alla vigilia della sfida di Champions contro il Manchester United al Sinigaglia. «E’ un momento speciale quello che stiamo vivendo in questi mesi, staff e giocatori dobbiamo adattarci bene essendo consapevoli dell’importanza. Lo United è una grandissima squadra, ha grandissimi giocatori, con una storia pazzesca. Proveremo a vincere come sempre», ha detto il tecnico.
Fabregas ha insistito sull’importanza di non entrare in campo con timori reverenziali: «Il Manchester è come quando giochiamo con Inter, Milan, Juve. Parlo di quello che fa l’altra squadra e di come possiamo fargli male. Se dico ogni volta di stare attento al Manchester, i giocatori entrano in campo con paura. L’allenatore deve sempre dare fiducia alla sua squadra, io mi sento forte con i miei giocatori. Possiamo vincere se facciamo le cose come vanno fatte, se pensiamo che gli avversari sono superiori sarà più difficile».
Il mister ha indicato come segreto del Como l’umiltà e i legami interni: «Abbiamo cercato di portare del talento in squadra, giovani che magari il grande pubblico non conosceva. Il presidente mi ha dato la sua fiducia, mi ha consegnato le chiavi della parte calcistica, c’è una comunicazione molto importante tra di noi. E’ diventato un amico, quasi un parente. Quando si lavora così, anche con Ludi, si ha la sensazione che tutto diventa sempre più importante. Siamo una famiglia e anche quando perdiamo vedo che i tifosi ci ‘abbracciano’, questo è speciale e bisogna continuare così restando umili».
Sulla formazione Fabregas ha preferito non sbilanciarsi: «Non parlo di chi gioca e non gioca, neanche la squadra lo sa. Gioca Douvikas? Sì gioca. Però il portiere non lo dico. Butez è importantissimo e continuerà a giocare tanto. Ora c’è una competizione con Sanchez che fa alzare il livello a tutti. Alcune volte si vedrà un portiere e magari poi se ne vedrà un altro. Proveremo a dare consistenza a chi sta vivendo un buon momento».
Riguardo al momento difficile attraversato dal Manchester United, il tecnico ha risposto con una battuta e chiarezza sul piano di gioco: «Domani ci metteremo tutti al limite dell’area di rigore, parcheggiamo il pullman. A parte gli scherzi, cercheremo di giocare il nostro calcio. Ci chiediamo sempre ‘Come vuoi perdere?’. Giocando il nostro calcio, rispettando l’avversario».

























































