A Sirmione nasce la prima edizione del Lugana Festival, in programma dal 16 al 19 ottobre 2026. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’Amministrazione Comunale di Sirmione e il Consorzio Tutela Lugana DOC e punta a raccontare il Lugana a partire dal vino ma «andando oltre il vino», mettendo in relazione cultura enologica, musica, gastronomia e intrattenimento.
Per quattro giorni Sirmione e il territorio del Lugana saranno al centro di un festival diffuso: il cuore dell’evento sarà il centro storico, con attività che coinvolgeranno anche le frazioni e le cantine dei territori di produzione. «È un prestigio per Sirmione dare vita, insieme al Consorzio Tutela Lugana DOC, alla prima edizione del Lugana Festival, avviando un percorso di valorizzazione di un vino unico, conosciuto e apprezzato in tutto il mondo – dichiara Luisa Lavelli, Sindaco di Sirmione. Il Lugana è parte dell’identità del nostro territorio e della nostra comunità: raccontarlo significa valorizzare una tradizione e il lavoro di chi la custodisce. Desideriamo porre le basi per un progetto concreto e duraturo, affinché il Festival possa crescere nel tempo e diventare un appuntamento consolidato per valorizzare il Lugana e il suo territorio».
Il punto di riferimento della manifestazione sarà il Lugana Hub di Palazzo Callas, dove da venerdì 16 a domenica 18 ottobre sarà allestita l’Enoteca del Festival con i banchi d’assaggio dei produttori di Lugana DOC e le masterclass guidate dedicate alla conoscenza del vino. Nel corso del fine settimana le cantine del territorio apriranno le proprie porte al pubblico e un servizio gratuito di navette Lugana Express collegherà Sirmione, le sue frazioni e le aziende vitivinicole, permettendo ai visitatori di costruire percorsi di visita tra vigneti e realtà produttive.
«Il Lugana non è solo un’eccellenza enologica, ma l’espressione autentica di un paesaggio unico e di una comunità che lo custodisce con passione», sottolinea Fabio Zenato, Presidente del Consorzio Tutela Lugana DOC. «Con la nascita del Lugana Festival abbiamo voluto superare i confini della tradizionale narrazione del vino, creando una sinergia profonda tra cultura, arte, accoglienza e territorio. Sirmione rappresenta una vetrina naturale straordinaria, ma la forza di questo progetto sta nell’aprire le porte delle nostre cantine e nel portare le persone tra i vigneti, invitandole a scoprire la nostra denominazione non solo nel calice, ma attraverso l’esperienza viva di ciò che siamo».
Il programma propone appuntamenti che uniscono narrazione e performance. Tra gli eventi in cartellone, la partecipazione di Pablo Trincia, storyteller e podcaster, con un racconto dal vivo dedicato alle origini del Lugana e alle storie legate al territorio (domenica 18, ore 21, Palazzo dei Congressi). Sabato 17, alle ore 21 sempre al Palazzo dei Congressi, il Sara Longo Quartet proporrà un omaggio in jazz a Ornella Vanoni. Due aperitivi musicali usciranno dai canoni tradizionali: Glass Harp, performance in cui i calici di cristallo diventano strumenti musicali (sabato 17, ore 18.00, Parco Lugana Lover), e “Terroir” del sound designer SARC:O, esperienza immersiva che traduce in musica le proprietà fisiche del vino rilevate attraverso sensori (domenica 18, alle 18, in piazza Mercato di Colombare).
La giornata conclusiva di lunedì 19 ottobre sarà dedicata agli operatori del settore, con percorsi specifici; al Villa Cortine Palace Hotel si terrà la fase finale del concorso gastronomico, che vedrà sfidarsi otto finalisti provenienti dalla ristorazione delle zone di produzione del Lugana DOC.
La prima edizione del Lugana Festival è sostenuta da numerose realtà private, tra cui BCC del Garda e CARS – Consorzio Alberghi e Ristoranti di Sirmione, e gode del patrocinio di enti pubblici e consortili. Il programma completo, le modalità di partecipazione e le prenotazioni sono disponibili sul sito www.luganafestival.it.





























































