La Lega Calcio ha risposto alla Fiorentina, che aveva chiesto chiarimenti su alcuni episodi controversi verificatisi durante la partita di domenica scorsa con il Como, persa 3-1 dai viola. Al centro della contestazione, l’annullamento della rete che avrebbe potuto valere il 2-2 di Pongracic, deciso dopo oltre quattro minuti d’attesa per il mancato funzionamento della tecnologia advanced e poi annullato con il ricorso al vecchio sistema.
Nella lettera inviata dalla Lega si fa riferimento alle immagini fornite dal Var, riconoscendo il mancato funzionamento del sistema e l’utilizzo, nella circostanza, del sistema con “reticolato manuale” come previsto dal regolamento Fifa. Per quanto riguarda la richiesta della Fiorentina di ottenere le registrazioni delle conversazioni del Var, la Lega ha comunicato che girerà la richiesta alla Procura Federale, poiché i dialoghi sono considerati proprietà intellettuale della Figc.
Nonostante le spiegazioni contenute nella missiva, la società viola si è dichiarata non soddisfatta e intende rivolgersi alla Federazione per comprendere come si sia arrivati a quelle decisioni. La lettera ricorda inoltre che il Saot era stato utilizzato poco prima su un presunto fuorigioco dell’attaccante viola Pellegrino.




























































