Con l’arrivo dell’autunno, ORMA. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero prosegue il suo programma attraversando borghi e paesaggi delle Langhe, del Monferrato e del Roero, con una nuova stagione di appuntamenti dedicati all’arte contemporanea e alla valorizzazione delle installazioni permanenti visitabili tutto l’anno. Il progetto, promosso dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, riunisce esperienze artistiche autonome che mettono in relazione creatività, paesaggio, comunità e patrimonio culturale.
Nel Roero continua il percorso di Creativamente Roero, che amplia il museo diffuso a cielo aperto del territorio. A maggio sono state inaugurate quattro nuove opere a San Martino Alfieri, Antignano, Govone e Castellinaldo d’Alba: ROOF#A di Francesco Meloni, E LA PRESENTE E VIVA, E IL SUON DI LEI. GIARDINO D’ASCOLTO di Giuseppe Gavazza, AGRIPARCO di Carlo Gloria e SHARE di Saverio Todaro. Queste si aggiungono alle 43 opere permanenti realizzate nelle precedenti edizioni, rafforzando il dialogo tra arte contemporanea e paesaggio.
Nelle Langhe proseguono le installazioni di Prospettive / Perspectives: il murale sull’ex scuola di Roddino firmato da Liam Gillick e Hito Steyerl e The Traveler di Jean-Marie Appriou al belvedere di Neviglie restano presenze permanenti del progetto, promosso dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero insieme a Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Villa Arson. A Canelli è visitabile l’intervento permanente Garden of Pluriversal Recapturings / Il giardino delle riconquiste pluriversali di Maria Thereza Alves, inaugurato lo scorso luglio presso La Moncalvina, sviluppato in collaborazione con il Comune di Canelli, l’Associazione per i Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.
In attesa della prossima edizione de La Collina Sale Sempre, a Castagnole delle Lanze è visibile l’opera permanente di Ernesto Morales, “Cambiante”. Wall drawing, 2026, realizzata sulla facciata della storica Scuola “Ruscone Valle”. Il fondo verde dell’intervento, ispirato alle colline delle Langhe e del Monferrato, è pensato per evocare l’interconnessione tra natura, architettura e paesaggio.
La terza edizione di Germinale – Monferrato Art Fest, curata da Francesca Canfora e prodotta dalla Quasi Fondazione Carlo Gloria, si è conclusa lo scorso 4 ottobre dopo aver coinvolto 19 Comuni e 32 sedi espositive del Basso Monferrato, con circa 60 artisti tra autori affermati, giovani talenti e 9 artisti in residenza. Intitolata Di marne feconde, un mare, l’edizione 2026 ha esplorato la dimensione geologica del territorio, indagando il rapporto tra memoria del paesaggio, storia e immaginario contemporaneo attraverso mostre, installazioni site-specific, residenze, performance, talk e workshop.
Tra gli interventi della manifestazione, Pedro Pires ha realizzato una scultura in metallo presso la Bava Azienda Vitivinicola sul tema dei confini; il duo Boscolo-Rossetto è intervenuto sulla facciata della Chiesa della Trinità di Villadeati con una rilettura del rosone attraverso giochi di luce. Altre opere già consolidate nel territorio includono il murale di Monograff alla Cantina Sette Colli, l’installazione alla Tenuta Castello di Razzano del duo Albertelli-Abbaldo e Andiamo e veniamo di Carlo Gloria a Rinco, nato da un percorso partecipativo con la comunità. Le opere dell’edizione 2026 si inseriscono nel Museo Diffuso di Germinale, un itinerario in continua evoluzione che valorizza il patrimonio culturale e paesaggistico del Monferrato.
Nelle Langhe, Resté – Percorsi ed esperienze d’arte contemporanea coinvolge i Comuni di Rodello, Diano d’Alba, Montelupo Albese e Cerretto Langhe attraverso residenze, laboratori, incontri e nuove produzioni artistiche. In autunno il progetto ospita tre nuove residenze. Fino al 20 ottobre il curatore Joaquín Mora è protagonista di HABITAR / Fare Casa, realizzato in collaborazione con Farm Cultural Park; la ricerca sul significato dell’abitare porterà alla realizzazione del primo padiglione della Biennale Countless Cities di Farm Cultural Park fuori dalla Sicilia. Dal 27 ottobre al 7 novembre l’artista EGEON condurrà una residenza dedicata all’arte relazionale e partecipata, con particolare coinvolgimento di ragazzi e giovani; la restituzione pubblica è prevista il 7 novembre. Dal 21 novembre al 6 dicembre la fotografa Cinzia Laliscia lavorerà alla costruzione di un racconto per immagini del territorio, con restituzione pubblica il 5 dicembre.
Nel calendario autunnale è incluso anche il campus Sguardi Aperti – Awareness Campus condotto dai Potenziali Evocati Multimediali a Rodello: il workshop, che unisce pratiche teatrali di schiera, respiro e lettura, si aprirà al pubblico con una restituzione sabato 10 ottobre, a partire dalle ore 19, a Rodello. Resté indaga il concetto di “restanza” come possibilità di abitare i luoghi attraverso pratiche di cura, relazione e trasformazione; il percorso proseguirà a dicembre con l’inaugurazione del padiglione HABITAR / Fare Casa al Museo Dedalo Montali e, nel 2027, con la mostra Dimensioni del Restare, in dialogo con le opere di Dedalo Montali e gli esiti delle residenze.
Con l’autunno ORMA entra in una nuova fase del programma 2026: dai festival estivi si passa a una stagione caratterizzata da rassegne diffuse, nuove produzioni, residenze e occasioni di incontro con gli artisti. Il percorso proseguirà verso la fine dell’anno con le attività di Resté e con le progettualità che accompagneranno il territorio verso il 2027, anno in cui Alba sarà Capitale italiana dell’Arte Contemporanea. ORMA conferma la propria funzione di piattaforma di coordinamento e racconto, valorizzando progettualità già radicate nei territori e inserendole in una visione unitaria del paesaggio contemporaneo di Langhe, Monferrato e Roero.
ORMA. Tracce d’artista in Langhe Monferrato Roero si svolge con il patrocinio della Regione Piemonte. Il programma completo è disponibile su: https://www.visitlmr.it/orma.































































