mercoledì, Ottobre 21, 2026
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Londra, Cesare Cremonini presenta Amateur: svolta rock con One Night in London

“Londra era necessaria”. Con questo annuncio Cesare Cremonini ha presentato a Londra il suo nuovo album, Amateur, durante la serata-evento One Night in London all’O2 Shepherd’s Bush Empire, storico palco a ovest della capitale britannica dove in passato si sono esibiti, fra gli altri, Rolling Stones, The Who e David Bowie.

Il disco, registrato in parte nello Studio 13 londinese di Damon Albarn e in parte a Bologna, nasce dall’esigenza di una svolta in chiave rock dopo 27 anni di carriera, spiega il cantante emiliano. A caratterizzare Amateur è una forte dimensione strumentale e la volontà di privilegiare il suono, con il rifiuto dell’uso “omologante” dell’intelligenza artificiale e il disinteresse dichiarato verso la dittatura “dell’algoritmo”. “Credo nel karma della musica, di una musica intesa come una porta, non come uno specchio, e che resti oltre me stesso”, afferma Cremonini, che si dice non più legato al passato e pronto a mettere in discussione il proprio ego.

Il lavoro, composto da 11 brani, è stato presentato in anteprima a una platea in gran parte italiana presente a Londra, che ha accolto con entusiasmo l’ascolto. Sul palco insieme a Cremonini sono saliti Salmo, Fabri Fibra e Malika Ayane: il rapper sardo interpreta Amateur, Fabri Fibra contribuisce con una strofa nella parte strumentale di Paparazzi, mentre Malika Ayane duetta con Cremonini in Cose molto piccole, a distanza di sedici anni dall’ultimo incontro artistico tra i due.

Tra i brani spicca Disturbo mentale, dedicato al tema della sofferenza psichica e caratterizzato dalla presenza di un misterioso personaggio chiamato Sig:, descritto come un alter ego virtuale con un teschio dorato che compare anche sulla copertina arancione dell’album. Paparazzi è indicato come primo segnale del nuovo approccio rock, con suoni asciutti e distorti e una formazione strumentale basata su chitarra, basso, batteria e sassofono.

Al sax figura Donny McCaslin, protagonista anche sul palco di Shepherd’s Bush insieme al batterista Zach Danziger e a una superband con pianoforte, tastiere e una sezione fiati di sei elementi. McCaslin, già al fianco di David Bowie per Blackstar, firma un assolo dal sapore jazz nella ballata finale del disco, Athena.

Alla registrazione di Amateur hanno collaborato musicisti internazionali come il batterista Malcolm Catto, il chitarrista Paul Stacey e il bassista Tim Lefebvre. La produzione dell’intera tracklist è curata da Alessandro Magagnini e Alessandro De Crescenzo insieme a Cremonini; Morgan figura come co-produttore nell’ambiziosa Il guardino dei sassofoni”.

Il progetto segna anche il ritorno di Cremonini nelle sedi dei palasport italiani, dopo il periodo degli stadi: sono in programma 16 concerti tra il 24 novembre e il 21 dicembre ad Ancona, Bologna, Torino e Milano, sette dei quali risultano già esauriti. La vicenda artistica del disco sarà inoltre raccontata nel documentario Cremonini – Amateur Forever, diretto da Pepsy Romanoff e in uscita prossimamente in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW.

“Non ho ancora capito cosa posso fare”, ammette Cremonini, che a 46 anni non considera però questa incertezza un limite: “So che posso imparare ancora, che sono bravo a imparare. Vorrei restare uno studente che vive di passioni”.