BOLOGNA — In un’intervista il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha parlato delle chat nate per creare paure e della prossima manifestazione degli studenti.
Il primo cittadino ha sottolineato la necessità di intervenire con misure strutturali: «Serve un piano scuola, casa, lavoro, non un nuovo decreto sicurezza». Inoltre ha ribadito l’approccio da adottare con i giovani: «Con i giovani più prevenzione che repressione».
Le dichiarazioni sono state rilasciate nel corso dell’intervista al sindaco.
































































