mercoledì, Ottobre 21, 2026
Home Informazione Locale Brescia Brescia, vertice in Prefettura su fragilità psichica, dipendenze e prevenzione dei reati

Brescia, vertice in Prefettura su fragilità psichica, dipendenze e prevenzione dei reati

Brescia. Si è svolta il 21 ottobre, presso la Prefettura di Brescia, una riunione dedicata agli autori di reato che versano in condizioni di fragilità psichica o in stati di alterazione legati all’assunzione di sostanze, con un focus sulle possibili iniziative di prevenzione delle condotte penalmente rilevanti.

Nel corso dell’incontro è stato condiviso il quadro delle iniziative e dei servizi attualmente operanti sul territorio, descritti come una rete articolata di prevenzione, ascolto e presa in carico, in grado di intercettare precocemente situazioni di disagio connesse all’uso di sostanze prima che possano sfociare nella commissione di reati.

Sono state richiamate le attività della rete territoriale dei servizi per le dipendenze e le iniziative volte ad avvicinare ai servizi le fasce più giovani della popolazione. È tuttavia emersa l’esigenza di rafforzare la capacità della rete di raggiungere le persone che, pur manifestando vulnerabilità psichica o comportamenti riconducibili all’uso problematico di sostanze, non sono ancora in carico ai servizi territoriali.

Per questo sarà convocato un successivo tavolo tecnico, con la partecipazione dell’ATS, delle Forze dell’ordine e dell’Ufficio Scolastico Territoriale, per definire uno specifico target di persone attualmente non raggiunte e individuare le modalità più idonee per intercettarle e accompagnarle verso percorsi specialistici di valutazione, sostegno e presa in carico.

Il Prefetto Polichetti ha posto l’accento sulla necessità di rendere più efficiente l’impiego delle risorse disponibili e di rafforzare il coordinamento tra i diversi tavoli e progetti già attivi, favorendone una maggiore integrazione e assicurando risposte tempestive alle situazioni di fragilità.

L’obiettivo condiviso è incrementare il numero delle persone accompagnate verso percorsi specifici e consolidare un modello di prevenzione fondato sulla collaborazione tra istituzioni sanitarie, scolastiche, sociali e di pubblica sicurezza, capace di coniugare la tutela della persona con le esigenze di sicurezza della collettività.