Melissa Satta racconta a Chi il suo debutto come attrice nel film Sindone C14 e parla anche dei suoi ritmi di vita e di come si prende cura della forma a 40 anni.
Nel film interpreta Lucrezia, ruolo di antagonista accanto a Raoul Bova, Giancarlo Giannini, Ludovica Martino e Francesco Arca. Satta spiega che non ha cercato la parte ma che “mi hanno chiamata, dicevano che mi vedevano in questo ruolo, ho fatto due provini e alla fine mi hanno presa. Tra attori super esperti ero l’ultima arrivata, è chiaro, forse dovevo avere un po’ di aiuto, e lo hanno fatto alla grande”.
Riguardo all’accoglienza sul set, l’ex velina assicura di non aver avvertito alcun pregiudizio: “Zero. Sul non essere un’attrice ci poteva stare, insomma, arrivo da un mondo diverso e due domande se le potevano fare, invece mai per un momento ho percepito un gesto che mi facesse sentire sminuita”.
Satta è anche autrice del podcast The Long Game, in cui si confronta con esperti sul tema della longevità. Quando le è stato chiesto se fosse pronta alle iniezioni di ilaluronico e alle trasfusioni di plasma, ha risposto: “Fin lì non ancora, mi curo, faccio ozonoterapia, magari anche flebo di vitamine o glutatione, ma non vado oltre”.
Sul piano personale, dal 2024 è legata sentimentalmente a Carlo Beretta. Melissa, madre di Maddox, 12 anni, avuto dall’ex Boateng, dice che con il compagno “facciamo una vita molto casalinga”. Tracciando un bilancio dei suoi primi 40 anni definisce il periodo positivo: “Sono stati costruiti con tante cose belle, sono una donna indipendente, ho una carriera che va avanti, seguo tanti progetti, ho una bellissima famiglia, mio figlio è ovviamente la mia felicità e ho un compagno con cui sono veramente molto serena, di più di così non potrei chiedere”.





























































