Kimi Antonelli sceglie relax e incontri pubblici in vista del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, dove avrà la prima opportunità per aggiudicarsi il Mondiale di Formula 1: un italiano 73 anni dopo Ascari. Il pilota della Mercedes si concede momenti di svago per stemperare la pressione dopo una stagione che lo ha portato vicino al primo titolo nella massima serie.
Tra le attività promozionali svolte ad Austin, Antonelli è protagonista di una clip sulle montagne russe Circuit Breaker, situate all’interno del circuito texano, in cui si lancia sulle discese pronunciando grida di aiuto. Più disteso, il bolognese ha inoltre visitato il Victory Capital Performance Center, sede degli allenamenti dei San Antonio Spurs, dove ha incontrato i giocatori Nba, tra cui Victor Wembanyama. Alla partita d’esordio della squadra texana ha assistito dal vivo e ha ricevuto in regalo una maglia personalizzata con il numero 12, lo stesso che porta in Formula 1.
Anche Valentino Rossi ha espresso il suo incoraggiamento per Antonelli, definendo il suo successo “un sogno” per i tifosi italiani del Motorsport. Rossi ha ricordato di conoscere il pilota da quando erano entrambi in kart: “Per i tifosi italiani di Motorsport è un sogno, perché non abbiamo mai avuto un pilota in Formula Uno, un pilota italiano così forte. Quindi è bello vederlo lì. Poi, per me è fighissimo perché lo conosciamo da quando era piccolo piccolo, giravamo insieme con il kart, e quindi vederlo che può vincere è una grande soddisfazione. Penso che, per come è andata quest’anno, abbia la situazione sotto controllo. Quindi vediamo domenica sera”. Alla domanda se lo avrebbe sentito prima della gara Rossi ha risposto: “Lo sentirò, lo sentirò. Sì, però non penso che abbia bisogno dei miei consigli…”.
Il weekend di Austin offrirà anche un incontro tra due e quattro ruote. La MotoGP porterà una rappresentanza sul circuito texano con una breve esibizione prevista sabato 24 ottobre dalle 18:40 alle 19:00 ora italiana, prima delle ultime libere di Formula 1, quando i piloti della Hall of Fame percorreranno la pista americana. La MotoGP Hall of Fame include piloti come Dani Pedrosa (KTM), il pilota MotoGP nel 2027 e campione del mondo Nicolò Bulega (Ducati), e i collaudatori MotoGP Andrea Dovizioso (Yamaha) e Lorenzo Savadori (SuperFile Trackhouse MotoGP Team). Pedrosa ha sottolineato l’importanza dell’evento: “È sempre speciale guidare una MotoGP bike qui – uno dei circuiti più iconici al mondo. Il Gran Premio degli Stati Uniti è davvero un evento unico e speciale presente nel calendario della F1, davanti a un enorme pubblico e con una splendida opportunità per i fan di assaporare ciò che rende così avvincente la MotoGP. La velocità, il suono e la performance di queste moto è qualcosa che devi sperimentare di persona e non vedo l’ora di condividerla con tutti ad Austin”. Nel comunicato si ricorda inoltre che le moto possono produrre oltre 130 decibel, una caratteristica che contribuirà allo spettacolo.





























































