Si dovrebbe tenere domani alle 12 il Consiglio dei ministri convocato dalla presidente Giorgia Meloni per varare un decreto legge con i nuovi interventi per autotrasporto e agricoltura, secondo quanto si apprende.
Intanto il ministero dell’Interno ha avviato un’azione a tappeto per l’identificazione di quanti stanno attuando “in forma illegale presidi stradali che intralciano la circolazione, soprattutto in Campania”. Sono centinaia i soggetti già controllati: 1.339 identificati, 71 denunciati e 242 sanzionati sul piano amministrativo.
Il Viminale, nella notte, ha disposto la scorta di numerosi mezzi di trasporto — 500 soltanto in Campania — garantendo il regolare svolgimento di molte attività di carico e scarico.
In serata il ministro Piantedosi ha convocato una riunione in collegamento con prefetti e questori delle province interessate, anche al fine di sollecitare la massima attenzione su possibili infiltrazioni criminali.
Fonti di Palazzo Chigi hanno rilevato che il proseguimento di alcune proteste, nonostante il confronto avviato e l’accordo raggiunto con le associazioni di categoria, evidenzia una situazione “più complessa”. Le stesse fonti sottolineano che “è necessario distinguere nettamente le legittime rivendicazioni degli operatori del settore dai comportamenti di chi intende proseguire con i blocchi nonostante l’apertura di un canale di dialogo istituzionale”.
Allo stesso modo, proseguono le fonti, occorre distinguere le proteste legittime da eventuali fenomeni di illegalità. “Il rispetto delle regole, la libertà di circolazione e la tutela delle attività economiche — sottolineano le stesse fonti — devono restare priorità imprescindibili”.




























































