mercoledì, Ottobre 21, 2026
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Inter-Shakhtar Donetsk: Chivu chiede vittoria per riaprire la corsa agli ottavi

Per la terza giornata della fase a gironi di Champions League, in campo c’è Inter–Shakhtar Donetsk DIRETTA.

Alla vigilia della sfida che segue le sconfitte con Real Madrid e Bruges, l’allenatore Christian Chivu ha cercato di smorzare le pressioni sull’ambiente nerazzurro: “Non siamo perfetti e non vogliamo essere dipinti come la perfezione ma non voglio neanche vedere che se l’Inter perde deve essere un dramma nazionale. C’è la sensazione che l’Inter abbia l’obbligo di vincere e gli altri no, non va bene”. Chivu ha sottolineato l’importanza della partita per rianimare le speranze di qualificazione: “Vincere è la priorità”, ha aggiunto, assumendosi le responsabilità per le difficoltà europee della squadra.

Il tecnico ha ricordato che, considerando anche lo scorso anno, i nerazzurri hanno collezionato quattro sconfitte consecutive in Champions: “Siamo consapevoli che sono quattro ko di fila, non c’è bisogno che ce lo ricordino sempre. Si parla troppo del passato, noi dobbiamo andare in campo essere pronti e fare di tutto per portare a casa il risultato”, ha detto Chivu, evidenziando la necessità di voltare pagina.

Alla conferenza stampa era presente anche Alessandro Bastoni, che ha invitato a ridimensionare le aspettative: “Siamo obbligati a far risultato, assolutamente. Entrare nelle prime otto altrimenti sarebbe proibitivo. Vorrei dire solo che bisogna guardare di più la realtà — le finali e quel percorso sono il passato, il percorso recente deve riportarci coi piedi per terra. La Champions è un sogno, mai detto che era un obiettivo. Volevo ridimensionare il nostro pensiero. Ad oggi è quello”.

Chivu ha poi precisato: “Se si fanno delle domande noi per educazione e dovere rispondiamo. Non abbiamo mai detto che dobbiamo vincere la Champions, poi dopo due partite perse bisogna pensare solo alla partita di domani”. L’allenatore ha ribadito di sentirsi responsabile per la prestazione della squadra: “Sono io il colpevole ed è giusto che sia così. Noi non siamo perfetti come squadra, né individualmente. Io parlo piano, rido, scherzo, mi arrabbio. Faccio con i miei giocatori quello che faccio a casa con i miei figli. Il rapporto con i giocatori lo considero molto vicino al rapporto che ho con i miei figli e quindi se urlo, il mio amore nei loro confronti non cambia mai”.

Sul fronte formazione, l’Inter dovrà fare a meno di Lautaro, assente fino alla sosta, e alla probable coppia d’attacco Thuram–Pio Esposito. Sono assenti anche Pavard, Stones e Jones. Chivu ha messo in guardia sull’avversario: “Lo Shakhtar è una squadra forte che gioca la Champions e quindi evoluta e con una certa qualità ed esperienza. Hanno gamba, intensità, qualità con un allenatore che li mette bene in campo. Intensità con e senza palla”.

Servirà dunque l’Inter migliore per conquistare i tre punti, allontanare i fantasmi e ricominciare la corsa verso gli ottavi.