Il ministero dell’Interno ha avviato un’azione a tappeto per l’identificazione di chi sta attuando in forma illegale presidi stradali che intralciano la circolazione, con particolare attenzione alla Campania. Finora sono centinaia i soggetti controllati: 1.339 identificati, 71 denunciati e 242 sanzionati sul piano amministrativo.
Il Viminale, nella notte, ha inoltre disposto la scorta di numerosi mezzi di trasporto, 500 soltanto in Campania, per garantire il regolare svolgimento di molte attività di carico e scarico.
Sulla vicenda è intervenuto anche il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che si è mosso sia sul fronte delle risorse sia su quello dell’ordine pubblico. “Siamo disponibili a ragionare anche di un tetto al prezzo del gasolio, cosa che c’è in altre realtà. Quello che non siamo disponibili a fare è tollerare la criminalità”, ha dichiarato il ministro Matteo Salvini a margine del Comitato per l’ordine e la sicurezza in Prefettura a Milano.
Salvini ha aggiunto di aver ascoltato “tutte le categorie, quelle grandi e i piccoli e i piccolissimi” e di continuare ad ascoltarle. “Abbiamo sbloccato un miliardo di euro di risorse, da oggi partono i pagamenti per 2000 aziende al giorno su 32.000 in totale per quasi mezzo miliardo, quindi soldi veri e veloci”, ha detto il vicepremier.
Il ministro ha sottolineato però i limiti: “tutti quelli che oggi stanno picchiando i loro colleghi, tagliando le gomme dei Tir, bloccando le autostrade e minacciando chi sale in camion per fare le consegne, quelli riguardano l’ordine pubblico. Io incontro e incontrerò tutti i camionisti che me lo chiederanno in tutta Italia, soprattutto al sud, perché lì è il principale problema. Quando però ci sono atti di criminalità organizzata, quello è un altro discorso”.




























































