Tre giorni a Milano, sessanta neolaureate da tutta Italia e una borsa di studio che ha aperto l’accesso al corso “Women Driving Progress” della SDA Bocconi School of Management: è il bilancio dell’esperienza raccontata da Beatrice Olivero, candidata dal Soroptimist Club di Cuneo, durante la conviviale del Club cuneese svoltasi martedì 20 ottobre al Petit Papillon di San Rocco Castagnaretta.
Per Olivero, di Murello, la trasferta milanese è stata anche una prova di autonomia: per la prima volta ha affrontato da sola un viaggio e un soggiorno in albergo in una città che aveva frequentato solo in poche occasioni e sempre in compagnia. «È stata l’esperienza più bella dell’ultimo anno e una delle più belle in assoluto», ha detto descrivendo le emozioni vissute nell’arco dei tre giorni. A colpirla è stato in particolare il legame nato con le altre partecipanti: circa sessanta giovani donne, tutte neolaureate e provenienti da diverse regioni, che hanno condiviso aspettative, dubbi e timori legati all’ingresso nel mondo del lavoro. «Quando ho dovuto salutare le professoresse e le ragazze mi sono commossa. È stato allora che ho capito fino in fondo quanto questa esperienza mi avesse coinvolta», ha aggiunto.
Il corso ha affiancato lezioni frontali, esercitazioni, lavori di gruppo e testimonianze professionali, con un approccio pratico sugli aspetti relazionali: postura, ascolto e capacità di esprimersi con sicurezza. I contenuti hanno spaziato su leadership, inclusione, responsabilità sociale e comunicazione, e i docenti hanno favorito il confronto alternando i gruppi di lavoro per incoraggiare la conoscenza reciproca. Tra gli insegnamenti ricordati da Olivero c’è l’invito a non misurare il proprio valore solo attraverso i titoli: la preparazione rimane fondamentale, ma deve integrarsi con l’esperienza, la consapevolezza delle proprie capacità e il modo di presentarsi nei contesti professionali. Particolarmente significative sono state anche le testimonianze di due donne manager, che hanno raccontato percorsi segnati da responsabilità familiari, trasferimenti, cambiamenti inattesi e fragilità personali, mostrando come una carriera possa evolvere senza una traiettoria lineare.
Dietro l’esperienza milanese c’è un percorso formativo eclettico: dopo il liceo classico a Saluzzo, Beatrice ha scelto Giurisprudenza e si è laureata con il massimo dei voti nell’ottobre 2025. Durante gli anni universitari ha svolto attività di tutoraggio, lavori per garantirsi autonomia e un periodo in uno studio legale torinese specializzato in ambito bancario e assicurativo, legato anche alla stesura della tesi. Dal febbraio 2026 lavora presso la Banca di Cherasco, settore nel quale ha ritrovato interessi coltivati durante gli studi. L’opportunità del bando per il corso le è stata segnalata da un docente universitario: il titolo “Women Driving Progress” l’ha convinta per la possibilità di acquisire strumenti pratici e di incontrare altre giovani donne nella stessa fase professionale.
Il corso è promosso dal Soroptimist International d’Italia in collaborazione con SDA Bocconi e si rivolge a giovani laureate selezionate dai Club territoriali. L’iniziativa mira a favorire l’empowerment femminile e a sviluppare competenze di leadership fondate su inclusione, etica e responsabilità sociale. La partecipazione di Olivero conferma l’impegno del Soroptimist Club di Cuneo nel sostenere il talento e la formazione delle giovani donne, offrendo occasioni concrete di crescita personale e professionale.
































































