Montichiari. Ebat (Ente bilaterale agricolo territoriale Brescia) ha stanziato 360mila euro per il prossimo biennio con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza nelle aziende agricole bresciane e tutelare la salute e il benessere dei lavoratori. Le risorse saranno impiegate per interventi di prevenzione, formazione, sorveglianza sanitaria e welfare nei settori agricolo e florovivaistico.
Il finanziamento coprirà iniziative concrete a favore delle imprese e dei dipendenti: corsi di formazione sulla sicurezza, contributi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (Dpi) e sostegno per visite mediche preventive e periodiche. Accanto a queste misure, sono previsti interventi di welfare rivolti ai lavoratori agricoli, come rimborsi per spese sanitarie e odontoiatriche, contributi per l’acquisto di occhiali, sostegno alle spese scolastiche e altre forme di tutela del reddito.
Secondo l’Ente, l’intento è rendere la sicurezza un investimento strutturale, accompagnando le imprese nell’adempimento degli obblighi di prevenzione e offrendo ai lavoratori strumenti concreti di tutela. Il programma di investimenti sarà affiancato da attività di sensibilizzazione e promozione della cultura della prevenzione che Ebat Brescia porterà alla Fazi di Montichiari, in concomitanza con la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro.
Ebat sarà presente nel padiglione 4, stand A08/B09, con iniziative dedicate a sicurezza, legalità e formazione dei giovani. La giornata centrale è prevista per venerdì 23, con due appuntamenti che coinvolgeranno istituti agrari, enti di controllo e rappresentanti del mondo agricolo. Alle 11, nella sala 4 del centro fiera, si terrà l’incontro “Sicurezza sul lavoro”, durante il quale saranno presentati i progetti sulla salute e sicurezza sviluppati dagli istituti agrari bresciani grazie al sostegno economico di Ebat. In quella sede saranno anche premiati dodici studenti meritevoli e, con Ats Brescia, si approfondirà l’importanza di promuovere la cultura della prevenzione già a scuola.
L’iniziativa nasce da quattro accordi sottoscritti dall’Ente con gli istituti Bonsignori di Remedello, Dandolo di Corzano, Einaudi di Chiari e Pastori di Brescia. Per l’anno scolastico 2025-2026 Ebat ha stanziato complessivamente 20mila euro: 6mila euro per dodici borse di studio e 14mila euro per quattro progetti formativi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro agricoli. A ciascun istituto sono stati assegnati 5mila euro, di cui 1.500 euro per tre borse di studio — attribuite sulla base di voti e reddito degli studenti — e 3.500 euro per la realizzazione di un progetto educativo.
Per il prossimo anno è già stata avanzata una richiesta di partecipazione dall’istituto Perlasca di Idro e il progetto resterà aperto al coinvolgimento di altre scuole bresciane. Il convegno sarà introdotto dalla presidente Rossella Gazzaretti; interverranno il dirigente scolastico del Bonsignori Michele Iammarino, Filippo Gannuscio dell’Einaudi, Emanuele Fedrici del Pastori ed Elena Belloni del Dandolo. Per Ats, il tecnico della prevenzione Mauro Colosio proporrà un intervento formativo.
Nel pomeriggio, alle 14 allo stand, è previsto il secondo appuntamento intitolato “Brescia insieme per la sicurezza e legalità nel settore agricolo”, un confronto tra gli enti impegnati nella tutela della salute, della sicurezza e della legalità nel lavoro agricolo con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione e diffondere comportamenti responsabili nelle aziende.
































































