Kessie e Krstovic regalano all’Atalanta un avvio lampo: gol al 4′ e al 6′ che indirizzano subito la partita, frutto anche della scelta tattica del tecnico Sarri di passare dal tridente al 4-2-3-1, con Elmas sulla destra e De Ketelaere alle spalle della punta. Nonostante il 3-1 già all’intervallo, la squadra nerazzurra fatica nella ripresa contro un Venezia che incassa la sesta sconfitta in altrettante gare.
Gli ospiti provano a rendersi pericolosi nei primi minuti con Basic nello scambio con Yeboah, ma l’Atalanta punisce subito: Kessie supera in pallonetto Stankovic su assist di Krstovic, dopo un uno-due con De Ketelaere; poco dopo il centravanti montenegrino corregge di testa a palombella sfruttando l’angolo di Elmas. Al 9′ De Ketelaere ci prova a rimorchio, trovando i pugni di Stankovic.
Il Venezia si sveglia intorno al quarto d’ora. Sagrado, entrato al posto di Correia per noie ai flessori, serve Yeboah che viene chiuso da Kristensen; uno schema di Basic per la sponda di Halhal costringe Ederson a spazzare davanti alla linea. Poco dopo Kristensen salva di testa un sinistro di Kessie, sulla conclusione respinta dal portiere ospite su un diagonale di Rowe imbeccato da Bellanova: è proprio Krstovic a sfruttare il controllo e a firmare il 3-0 poco prima della mezzora. Al 37′ il Venezia riapre la partita con Hainaut, servito da Sagrado, che accorcia sul 3-1.
Nella ripresa i veneti trovano due legni intorno al 10′: Kristensen devia sulla traversa un colpo di testa di Adams servito da Hainaut e Yeboah centra l’incrocio di sinistro. Al 16′ Adams segna, ma l’azione viene giudicata irregolare per fuorigioco. Krstovic sfiora la tripletta su cross di Bellanova; Yeboah rimane tra i protagonisti anche quando scappa a Scalvini a centrocampo, fermato solo da Carnesecchi.
L’Atalanta, con il baricentro molto basso, trova poche occasioni nella ripresa: la prima conclusione dei locali è di Elmas su lancio di Samardzic, chiusa in corner da Stankovic. Al 29′ Sagrado mette al centro per il destro in spaccata di Yeboah che termina sul fondo, mentre al 37′ Krstovic e Adams sprecano due opportunità su azioni da corner. All’44’ il Var interviene per un’entrata da tergo di Elmas su Helgason e i nerazzurri restano in dieci; nei due minuti di recupero Schingtienne prova a riaprire la partita con una deviazione di testa sul pallone di Hainaut che finisce larga.
Il Venezia resta ultimo in classifica a zero punti, mentre l’Atalanta si porta a quota nove e si avvicina alla zona Europa.



























































