Antonino Turrisi, il volontario aggredito il 14 novembre 2025 alla Mensa solidale Emmaus gestita dalla Misericordia a Empoli (Firenze), ha ricevuto oggi dai carabinieri un “Attestato di Lode” per “l’eccezionale senso del dovere e l’alto spirito di servizio dimostrati durante l’attività di volontariato negli anni al servizio della comunità empolese”, informa una nota dell’Arma.
Turrisi, maresciallo dei carabinieri in congedo, ha ricevuto anche una telefonata dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, che si è complimentato e ha espresso la sua vicinanza all’anziano, sottolineando “la grande forza d’animo dimostrata nel superare le difficoltà a riprendere il proprio percorso”.
La consegna dell’attestato è avvenuta nella sede della Misericordia di Empoli, alla presenza delle autorità.
L’84enne era stato aggredito con violenza, per futili motivi, da un 41enne della Nigeria, un senza fissa dimora al quale era stato semplicemente chiesto di aspettare prima di accedere nel locale dell’associazione perché il pavimento era bagnato e avrebbe dovuto attendere, come tutti, che si asciugasse. Turrisi venne scaraventato al suolo e colpito con calci e pugni, subendo gravissime lesioni: rimase ricoverato in ospedale in prognosi riservata per settimane a causa delle importanti lesioni subite. L’aggressore, a seguito delle indagini, fu fermato per tentato omicidio aggravato.



























































