giovedì, Ottobre 22, 2026
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Roma, il Bioparco diventa laboratorio One Health per la salute del Pianeta

La salute delle persone, degli animali e dell’ambiente sono presentate come strettamente collegate nel nuovo progetto del Bioparco di Roma, realizzato in collaborazione con la Regione Lazio. “Bioparco per il Pianeta – One Health Experience” trasforma il parco in un luogo di divulgazione scientifica, partecipazione e sensibilizzazione ambientale, con l’obiettivo di rendere accessibili temi complessi attraverso attività rivolte a cittadini, famiglie e studenti.

L’iniziativa prende il via domenica 25 ottobre con la prima di nove giornate di attività — tra laboratori, giochi, incontri ed esperienze a contatto con il mondo animale — e proseguirà fino a dicembre. Il programma sarà affiancato da un convegno scientifico il 28 novembre e, si legge, si svilupperà nel corso del 2027 con nuove iniziative che porteranno il pubblico anche fuori dal Bioparco, alla scoperta degli ambienti naturali del Lazio. Tra le proposte previste figurano un’escape room immersiva dedicata alle specie minacciate di estinzione, attività di osservazione nelle zone umide e percorsi di scienza partecipata per le scuole.

Al centro del progetto c’è l’approccio internazionale “One Health”, che riconosce l’interdipendenza tra salute umana, salute animale e salute degli ecosistemi e invita a considerare la protezione dell’ambiente anche come misura di prevenzione dei rischi per la salute. Paola Palanza, Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, commenta: “Con grande entusiasmo organizziamo il progetto Bioparco per il Pianeta – One Health Experience. L’iniziativa nasce dall’impegno della Fondazione nella conservazione delle specie animali a rischio di estinzione e nell’educazione ambientale. Attraverso la divulgazione scientifica, le esperienze a contatto con la natura e lo sport, il progetto promuove l’approccio che riconosce la stretta interdipendenza tra salute umana, salute animale e salute dell’ambiente”.

Il Bioparco sottolinea il ruolo degli zoo moderni nella conservazione della biodiversità, nella ricerca scientifica e nella sorveglianza sanitaria: attraverso programmi ex situ e il sostegno ad attività in situ, le strutture zoologiche contribuiscono alla tutela delle specie minacciate e alla conoscenza dei legami tra ecosistemi, benessere animale e salute umana. Anche la Regione Lazio evidenzia l’importanza dell’educazione ambientale: Elena Palazzo, Assessore regionale a Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica e Sostenibilità, afferma che “La tutela dell’ambiente si costruisce soprattutto con la cultura e l’educazione. Dobbiamo insegnare ai nostri ragazzi a conoscere la natura, rispettarla e sentirsi responsabili della sua salvaguardia. Progetti come questo trasformano la sensibilità ambientale in consapevolezza e comportamenti concreti”.

Le nove “Giornate One Health – Festival del Benessere Integrato” animeranno gli spazi del Bioparco con postazioni tematiche, laboratori e attività ludico-educative che partono dalla conoscenza delle specie animali e vegetali per affrontare questioni di attualità ambientale. Tra le esperienze previste, “Piccoli insetti, grandi impatti: il caso della formica di fuoco” guiderà alla scoperta delle specie aliene invasive e delle loro conseguenze sugli ecosistemi attraverso enigmi, narrazioni e giochi collettivi. “La natura che ci cura” si concentrerà sulle piante officinali e aromatiche, sui loro impieghi e sul valore delle risorse vegetali mediterranee, con dimostrazioni pratiche su specie come rosmarino, salvia, timo, basilico e origano.

La biodiversità animale sarà protagonista anche in attività come “Indovina chi Salta, striscia o vola”, un gioco di riconoscimento tramite mimi e reperti naturali, e in “Una caccia a fin di bene”, che inviterà a individuare quindici indizi nascosti tra alberi e cespugli per riflettere sull’impatto ambientale della moda veloce, sul commercio degli animali da compagnia e sul turismo responsabile. Il principio One Health guiderà inoltre una caccia al tesoro a squadre, con prove sportive, di osservazione, creatività e collaborazione per ricostruire il legame tra persone, animali e ambiente.

“Chi non si adatta è perduto” offrirà la possibilità di osservare gechi, camaleonti, axolotl, anfibi e altre specie per conoscere le strategie di adattamento evolutivo; i visitatori potranno manipolare reperti naturali, come corna e uova di struzzo, e assistere ai pasti degli animali insieme ai keeper per scoprire abitudini e curiosità di giraffe, lemuri, elefanti asiatici, scimpanzé, otarie della California e pinguini del Capo.

Le giornate One Health si svolgeranno il 25 ottobre, tutte le domeniche di novembre (1, 8, 15, 22 e 29), sabato 28 novembre e il 6 e l’8 dicembre 2026. La partecipazione alle attività delle giornate One Health darà diritto ad un biglietto gratuito 2×1 (a fronte di un pagante l’altro ingresso è gratis). Le attività sono comprese nel costo del biglietto d’ingresso al Bioparco e seguiranno un calendario differenziato.