giovedì, Ottobre 22, 2026
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Londra: Filomena Campus presenta Theatralia, il jazz tra teatro e poesia

Il jazz e l’improvvisazione incontrano il teatro, la poesia e il racconto in Theatralia, il nuovo album del Filomena Campus Quartet presentato ieri sera al Pheasantry di Londra. L’album è stato illustrato dalla vocalist, artista di teatro e accademica Filomena Campus, nata in Sardegna e di base nella capitale britannica, insieme agli storici collaboratori Steve Lodder (pianoforte e tastiere), Charlie Pyne (contrabbasso e voce) e Rod Youngs (batteria). Le note di copertina sono firmate dallo scrittore inglese Jonathan Coe.

Il progetto si concentra sull’esplorazione della genealogia e della vocalità femminile, indagando voci ereditate e riscoperte, messe a tacere e rivendicate. Campus ripercorre canzoni che incrociano figure femminili e femminilità di epoche e culture diverse: dalle Janas della tradizione sarda alle Sirene di Omero, passando per la pioniera del teatro italiano Franca Rame e l’arte radicale di Niki de Saint Phalle.

Il brano She riflette su temi legati a donne, migrazione e sradicamento. La copertina dell’album è opera dell’artista sarda Gina Tondo.

Una presenza significativa nell’album è quella dello scrittore Stefano Benni, amico e collaboratore creativo di Campus fino alla sua scomparsa un anno fa. La sua fusione di satira, comicità e impegno politico ha influenzato l’approccio dell’artista: Song of a Siren si apre con parole di Benni tratte dal testo teatrale Sagrademari, mentre Franca, basata sulla sua poesia dedicata a Rame — tradotta e adattata da Campus e musicata da Lodder — incorpora la voce dello stesso Benni, registrata durante un’esibizione dal vivo del quartetto a Londra.

Theatralia è anche il nome della compagnia teatrale fondata da Campus nella capitale britannica nel 2003; l’album omonimo nasce dalla stessa idea di creare uno spazio creativo condiviso in cui convivono linguaggi artistici diversi.