Il consiglio di amministrazione di Meta ha adottato una misura per proteggere Mark Zuckerberg dalla tassa sui paperoni che sarà sottoposta a votazione in California a novembre. La proposta, conosciuta come Proposition 40, prevede un’imposta una tantum del 5% sui residenti con un patrimonio superiore a 1,1 miliardi di dollari.
Secondo il testo della misura, i proventi raccolti saranno destinati per il 90% alla sanità. La possibilità che l’iniziativa venga approvata aveva spinto Zuckerberg a ipotizzare la possibilità di lasciare lo Stato.
Per impedirne la partenza, il cda di Meta ha raggiunto un accordo che prevede l’emissione, a gennaio, di una nuova classe di azioni destinata agli azionisti. Tale classe potrà essere venduta dall’amministratore delegato senza ridurre il suo controllo sulla società, in cambio dell’impegno di Zuckerberg a restare in California.
Mark Zuckerberg ha un patrimonio di 247 miliardi di dollari; l’imposta prevista dalla Proposition 40 potrebbe costargli 12,5 miliardi.

























































