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Pavia: Premio Maria Corti ad Andreea Simionel e a Monica Berté, carriera a Lella Costa

Andreea Simionel, con La ragazza d’aria (Rizzoli), e Monica Berté, con Petrarca, i libri, le carte (Carocci), sono i vincitori della seconda edizione del Premio Maria Corti – Parole al centro rispettivamente nelle sezioni Narrativa e Saggistica. Il Premio alla carriera è stato assegnato a Lella Costa, attrice e autrice, co‑direttrice artistica del Teatro Carcano di Milano dal 2022. La cerimonia di premiazione si terrà il 13 novembre nell’Aula Magna dell’Università di Pavia.

I vincitori sono stati scelti dalla giuria presieduta da Giorgio Panizza (Fondazione Maria Corti) e composta da Guenda Bernegger, Mariarosa Bricchi, Benedetta Centovalli, Gino Cervi, Paolo Di Stefano, Maria Antonietta Grignani, Helena Janeczek, Michele Lissia, Gaia Manzini, Alessandro Maranesi, Andrea Moro, Paola Moscardino, Piersandro Pallavicini, Giulia Raboni e Alessandro Reali.

Il riconoscimento a Lella Costa è assegnato dal Comitato scientifico della Fondazione Maria Corti a personalità della cultura italiana che si siano distinte per un rapporto dinamico e creativo con la parola nelle sue diverse forme, dalla letteratura alla canzone, dal teatro al cinema, dalla poesia performativa alla creazione di prodotti audiovisivi e multimediali.

“Il Premio Maria Corti cresce: anche in questa seconda edizione 2026, la scelta delle terne ha voluto tenere assieme proposte diverse e tutte di qualità, come dimostra la difficoltà che la Giuria ha spesso mostrato nelle sue valutazioni, proponendo in vari casi dei pari merito. Le scelte hanno portato a dare uno spazio molto importante alle autrici, come risulta dalla scelta delle vincitrici sia della sezione narrativa, con Andreea Simionel, sia della saggistica, con Monica Berté. Le narratrici della terna sono di generazioni e di esperienze diverse che si traducono in ricerche linguistiche e strutturali molto differenti tra loro. Quella della saggistica ha proposto risultati importanti in campi eterogenei della ricerca linguistica e filologica”, ha spiegato Giorgio Panizza, presidente della Fondazione Maria Corti e presidente della giuria del premio.

Il premio alla carriera a Lella Costa “suggella – continua Panizza – un uso della parola messa in scena: ‘per cambiare il mondo’. Tutto davvero nello spirito di Maria Corti”.

Il premio è anche l’occasione per arricchire il patrimonio custodito dal Centro Manoscritti, che proprio Maria Corti ha ideato e creato all’Università di Pavia. La Fondazione Maria Corti è stata costituita dall’Università di Pavia il 18 ottobre 2007 per dare seguito alle volontà di Maria Corti, critica, studiosa, scrittrice, docente e fondatrice del Centro Manoscritti.