Domani, venerdì 23 ottobre, torna la manifestazione “Streets for Kids”, giunta alla sua 11ma edizione. Oltre 120 mobilitazioni si svolgeranno in Italia per chiedere la realizzazione di strade scolastiche e maggior sicurezza stradale per bambine e bambini. Genitori, scuole e associazioni scenderanno in strada in circa 15 città per trasformare gli spazi davanti agli istituti in zone sicure, a bassa velocità e a misura dei più piccoli.
Sono previste 120 azioni diffuse in oltre 15 città — da Torino a Napoli, da Milano a Roma, passando per Verona, Modena, Firenze e Cagliari. Centinaia di bambine, bambini, genitori e insegnanti parteciperanno con pedalate bike-to-school, pedibus, giochi di strada, striscioni e flash mob creativi.
La mobilitazione nasce anche in risposta ai dati drammatici sulla violenza stradale che continua a rappresentare una minaccia costante per l’infanzia. I recenti e gravissimi episodi che hanno causato la morte di bambine e bambini rendono necessaria una riflessione e un’azione urgente per tutelare le persone più vulnerabili.
Secondo l’Osservatorio ASAPS e i report ISTAT-ACI sulle collisioni stradali, decine di bambini perdono la vita ogni anno sulle strade; nel report annuale ASAPS sono registrate 34 vittime sotto i 14 anni. Le analisi ACI-ISTAT indicano inoltre che, nei grandi centri urbani come Roma, mediamente una scuola su due registra almeno un incidente con studenti feriti nelle immediate vicinanze nel corso dell’anno.


























































