Cristina Marino, 35 anni, ha confermato in un’intervista a Grazia di essere incinta del terzo figlio e ha annunciato che, insieme al marito Luca Argentero, 48 anni, non desiderano altri figli: “Questo sarà l’ultimo”. La coppia è già genitore di Nina Speranza, 6 anni, e Noè Roberto, 3 anni.
In passato la Marino aveva raccontato che le sarebbe piaciuto avere cinque figli; alla domanda sulla possibilità di allargare ulteriormente la famiglia ha risposto: “No, siamo d’accordo che questo sarà l’ultimo”. Ha poi spiegato le motivazioni della scelta: “Mi piace prendermi cura della famiglia: per me è impossibile lasciare i miei figli per una settimana o affidarli a un estraneo tutto il giorno. Quello dell’attore è un lavoro non ordinario, senza orari. Se lo si fa in due, può essere complicato. Per questo, insieme con la recitazione, ho coltivato la mia passione per il fitness creando una piattaforma digitale, Befancyfit, con una community solida che mi permette di lavorare ovunque io sia”.
Marino lavora spesso accanto al marito: ha recitato con Argentero in Doc – Nelle tue mani e in Avvocato Ligas. Raccontando i pro e i contro di dividere il set con il proprio compagno, ha affermato che il lato positivo è “sfruttare tutte le pause pranzo sul set per parlarci e organizzare la vita familiare”, mentre “quello negativo è che in scena Luca è molto esigente con tutti, anche con me”.
Nella gestione quotidiana della famiglia i due seguono una regola chiara: “Non stare troppi giorni lontani. Se Luca deve andare a Roma a girare per due mesi, tutta la famiglia lo segue”. La Marino presta particolare attenzione all’educazione sentimentale dei figli, soprattutto del maschietto, e racconta come piccoli gesti aiutino a mantenere vivo il sentimento di coppia. Ricorda il gesto del padre che, dopo una giornata al parco, tornava a casa con un mazzo di fiori per la madre, e racconta di aver chiesto ai bambini, prima di una trasferta, di nascondere un biglietto affettuoso per il loro papà. “Con mio marito continuiamo a corteggiarci. Sono certa che crescere in un ambiente dove ci sono amore e rispetto educhi ad amare e rispettare il prossimo, uomo o donna che sia”, conclude.
























































