Magma – Mostra di cinema, il festival dei corti giunto alla 25/a edizione, torna ad Acireale dal 2 al 7 novembre. Diciotto Paesi presentano 23 cortometraggi che, secondo la rassegna, rappresentano il meglio del cinema breve contemporaneo.
Le serate dei giorni 5, 6 e 7 novembre si svolgeranno nella “casa” di Magma, la sala cinematografica del Margherita Multisala di via Cavour. Tra i Paesi presenti figurano Italia, Spagna, Iran, Canada, Turchia, Regno Unito, Francia, Mongolia, Irlanda, Slovenia, Belgio, Cuba, Usa, India, Germania, Repubblica Ceca, Cina e Polonia.
Il filo rosso della selezione è il lavoro: i film in concorso esplorano la contrapposizione tra la stabilità del posto fisso e l’incertezza del lavoro autonomo, i paradossi delle nuove professioni e il loro impatto sulla vita delle persone, le condizioni disumane ancora imposte a molte persone e la pensione che arriva in età avanzata, quando alcune possibilità offerte dalla vita sono ormai svanite o sbiadite.
Emergono anche riflessioni sul ruolo della donna: la selezione include bambine in avvicinamento all’adolescenza, madri e mogli che lottano per la propria autonomia e giovani donne costrette a una indipendenza a tutti i costi, spesso sacrificando inclinazioni personali per conformarsi alle aspettative sociali. Dietro la macchina da presa, il festival registra una situazione di quasi parità: tra gli autori in concorso ci sono 13 registe e 16 registi.
Tra le anteprime italiane figurano “68 metros” di Xacio Baño e “Monday to friday” di Miguel Ángel Ayala, entrambi dalla Spagna, e “Il guasto”, firmato dall’italiano Guido Chiesa. Chiesa è indicato come regista e sceneggiatore affermato, noto al grande pubblico per avere firmato la regia di “Il partigiano Johnny” (2000) e “Lavorare con lentezza” (2004), oltre che della miniserie tv “Quo vadis, baby?”, ideata da Gabriele Salvatores e andata in onda su Sky.
Magma è realizzato dall’associazione culturale Scarti, in collaborazione con il Comune di Acireale e con il sostegno della Regione Siciliana e della Camera di commercio Sud Est Sicilia. Dal 2025 il festival ha anche il sostegno del ministero della Cultura e di Siae nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.



























































