Il Tribunale amministrativo regionale della Sicilia ha respinto il ricorso presentato dal cantante neomelodico Daniele De Martino contro il provvedimento con cui, lo scorso agosto, il Comune di Marsala ha revocato la concessione all’utilizzo del cine teatro Impero per un concerto in programma il 24 ottobre.
La sentenza, si legge in una nota dell’ufficio stampa del Comune, riconosce la legittimità dell’operato dell’amministrazione comunale ritenendo adeguatamente istruito il procedimento e fondata la revoca su una nuova valutazione dell’interesse pubblico. Il Tar ha inoltre condannato il ricorrente al pagamento delle spese di giudizio.
«Marsala — aveva spiegato la sindaca Andreana Patti nel motivare il diniego — è una città insignita della Medaglia d’oro al Valor civile e profondamente segnata dalla storia della lotta alla mafia. Chi amministra questa comunità ha il dovere di garantire che gli spazi pubblici comunali siano sempre coerenti con i valori della Costituzione, della legalità e del rispetto delle istituzioni».
La prima cittadina aveva disposto l’avvio del procedimento amministrativo finalizzato alla revoca della concessione d’uso del Teatro Impero, motivando la decisione con la necessità di garantire la piena coerenza tra l’utilizzo di un bene pubblico comunale e i principi che ispirano l’azione amministrativa, «fondata sulla promozione della cultura della legalità, sul rispetto dei valori costituzionali e sul contrasto ad ogni forma di criminalità organizzata».
La direttiva del sindaco, conclude la nota, ha preso atto «delle notizie emerse in relazione all’artista e dei precedenti provvedimenti adottati in altre realtà da autorità di pubblica sicurezza in occasione di analoghi eventi».

























































