Il centro storico di Alba si trasforma per un fine settimana in un percorso a tema medievale: sabato 17 e domenica 18 ottobre torna il Baccanale dei Borghi, appuntamento della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba che anima piazze e vie cittadine con figuranti, scenografie e proposte gastronomiche.
La manifestazione sarà animata dai volontari dei nove borghi albesi, che metteranno in scena rievocazioni della vita medievale attraverso figuranti in abiti d’epoca, bandiere, scenografie tematiche e antichi mestieri. I borghi costruiranno un itinerario diffuso nel centro storico, dove il pubblico potrà osservare e partecipare a scene ispirate alle usanze del passato.
Accanto alle ambientazioni storiche sono previste proposte gastronomiche: piatti della tradizione preparati al momento e serviti in versione street food. Saranno inoltre allestiti giochi antichi realizzati anche con materiali in legno e sostenibili, pensati per coinvolgere adulti e bambini.
La disposizione degli spazi riprenderà sostanzialmente quella dell’anno precedente, con una sola modifica dovuta ai lavori di restauro della facciata della chiesa di San Domenico. Luca Sensibile, presidente della Giostra delle Cento Torri, spiega: “Il borgo Patin e Tesor sarà in parte sul retro, in piazza Borsellino”.
Piazza Rossetti ospiterà il Gruppo Storico e gli Sbandieratori e i Musici della Città di Alba, insieme alle attività gastronomiche del borgo Santa Rosalia. Qui saranno disponibili anche proposte dedicate alle persone celiache, a partire dalla polenta; secondo quanto comunicato dagli organizzatori, questa possibilità sarà offerta esclusivamente da questo borgo.
Il borgo Santa Barbara sarà in piazza Garibaldi, mentre il borgo del Fumo si troverà in piazza San Francesco. Il Brichet animerà piazza Pertinace; Moretta e San Lorenzo saranno in piazza Risorgimento; Santa Rosalia avrà anche uno spazio in piazza Miroglio, alle spalle del Duomo. Le Rane e San Martino occuperanno piazza Vittorio Veneto, nei pressi del Teatro Sociale.
Ogni angolo del centro avrà una propria identità, tra specialità da assaggiare, ambientazioni storiche e occasioni per cimentarsi nei passatempi di una volta: un racconto della storia cittadina che lascia spazio anche alla dimensione informale e festosa dell’appuntamento. “Il Baccanale dei borghi è una proposta che ha una sua fisionomia ben definita; abbiamo trovato la formula giusta per la sicurezza e la gestione del flusso delle persone”, sottolinea Sensibile, ricordando il lavoro organizzativo necessario per accogliere un pubblico numeroso nelle vie del centro.
Le due giornate avranno caratteristiche differenti: “Il sabato sera abbiamo un pubblico molto giovane, mentre la domenica è una giornata che accoglie le famiglie”, osserva il presidente della Giostra delle Cento Torri. Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza e alla gestione degli spazi: durante la manifestazione è previsto il divieto di apertura e consumo di bottiglie in vetro, richiamato dagli organizzatori con riferimento all’ordinanza sindacale 1002 del 01/10/2026.
Il Baccanale dei Borghi 2026 si svolgerà sabato 17 ottobre dalle 18 a mezzanotte e domenica 18 ottobre dalle 10 alle 19, offrendo due giornate in cui il centro di Alba diventerà un itinerario da percorrere senza fretta, da un borgo all’altro, tra storia, cucina e divertimento.



























































