«Visto l’ambiente e l’avversario bisogna fare bene, sennò son problemi. Incontriamo una squadra molto tecnica in un contesto da grande partita, bisogna essere all’altezza», ha detto Maurizio Sarri a Sky Sport alla vigilia della trasferta dell’Atalanta ad Amsterdam contro l’Ajax nella seconda giornata di Conference League.
Il tecnico nerazzurro ha sottolineato le difficoltà legate agli infortuni: sono otto gli assenti, tra cui Hien, Kolasinac, Kossounou e Scalvini in difesa. «L’esperienza aiuta, ma non ti dà centimetri e impatto fisico», ha osservato, evidenziando la necessità di adattare le scelte in relazione al contesto. Su Zappacosta, Sarri ha aggiunto: «Zappacosta è un gran giocatore, a livello di movimenti ed esperienza potrebbe far bene anche da centrale, anche se è un esterno. Vediamo».
Sull’avversario il tecnico ha elogiato il valore tattico e tecnico dell’Ajax: «L’Ajax è un’evoluzione dal punto di vista tattico del calcio olandese, è di una qualità tecnica molto elevata». Sul momento della sua squadra, Sarri ha richiamato la mancanza di continuità: «Veniamo da tre partite di cui le prime due abbiamo segnato subito, con Venezia e Pafos, e una col Milan in cui non abbiamo giocato nel primo tempo. È difficile avere idee chiare, ci manca continuità».
Il tecnico ha descritto la squadra come capace di sprazzi di alta qualità: «Di solito abbiamo trenta-quaranta minuti di ottima qualità, sprazzi che danno la sensazione di essere una base da cui crescere. Stiamo innescando un ciclo nuovo, non lo si può fare in 2-3 mesi».
Infine, un commento su Charles De Ketelaere: «Prima o poi riposerà anche lui che ha potenzialità enormi di cui non so se si renda conto. Bisogna riportarlo a un livello in cui può fare la differenza. Fa arrabbiare la sensazione che possa fare di più».





























































