L’Argentina e il Regno Unito sono stati convocati per un’udienza il 10 e l’11 novembre presso il Tribunale internazionale del diritto del mare (Itlos) con sede ad Amburgo, nell’ambito della controversia sullo sfruttamento petrolifero nelle isole Flakland/Malvinas, contese tra i due Paesi.
Buenos Aires ha chiesto l’adozione di misure provvisorie per bloccare il progetto Sea Lion, un giacimento nell’Atlantico meridionale sviluppato dalla società israeliana Navitas Petroleum e dalla britannica Rockhopper Exploration, con l’obiettivo di avviare la produzione nel 2028.
Il governo del presidente Javier Milei sostiene che le attività petrolifere ledano i diritti sovrani argentini e ha chiesto al tribunale di impedire l’avvio o la prosecuzione dello sfruttamento nell’area.
Londra respinge le contestazioni e considera legittime le licenze rilasciate dalle autorità delle isole, sotto amministrazione britannica.
Le udienze serviranno a valutare la richiesta urgente argentina, mentre viene costituito il tribunale arbitrale chiamato a esaminare il merito della controversia. Le sessioni saranno pubbliche e trasmesse online.




























































