Il presidente argentino Javier Milei è tornato ad attaccare il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, definendolo, a pochi giorni dal ballottaggio per le elezioni presidenziali di domenica, un “lurido delinquente socialista”. Milei sostiene apertamente il candidato ultraconservatore Flavio Bolsonaro.
In un post polemico sui social il presidente argentino ha anche ventilato l’ipotesi di possibili brogli da parte del candidato progressista, scrivendo: “Spero che il suo ultimo sporco trucco elettorale non consista nel rubare le elezioni”.
A luglio Milei era stato a San Paolo per sostenere Bolsonaro il giorno dell’annuncio della sua candidatura e in quell’occasione apostrofò Lula come “avanzo di galera”, corrotto e “ladrone”. Quelle dichiarazioni aprirono una crisi diplomatica con Brasilia, che decise di ritirare l’ambasciatore a Buenos Aires.



